giovedì 30 giugno 2011
La porno segretaria del PD
Una giovanissima e bionda segretaria di un circolo del PD si è fatta riprendere in uno squallido porno amatoriale, "E' venuta a saperlo mia madre", girato da una casa fiorentina specializzata proprio in porno di gente qualunque. Lo squallore morale della vicenda è davvero rivoltante, questa donna dovrebbe far parte della classe dirigente è invece è una volgarissima troia. Le cose vanno dette così come sono, una donna che si accoppia con sconosciuti, anche con rapporti anali, a favore di una telecamera come la chiamereste? Il PD penso abbia perso il diritto anche solo di nominare il processo Ruby dopo quello che è successo, una cosa 1000 volte più grave!
mercoledì 29 giugno 2011
Ci vuole il condono e lo scudo fiscale
Vorrei contribuire in questo momento al dibattito sulla finanziaria: oggi come oggi una finanziaria non può certo mettere le mani nelle tasche degli italiani. Dall'altra parte tagliare i costi della politica non si può, perché altrimenti il governo cade. Una soluzione concreta e a costo zero è fare il condono tombale (edilizio e fiscale) e lo scudo fiscale. In questo modo lo stato incassa soldi e i cittadini che lavorano possono mettere a posto le piccole irregolarità che si è costretti a fare se in Italia vuoi mangiare senza iscriverti ad un sindacato.
martedì 28 giugno 2011
Giovanardi, ma almeno stai zitto
Sul perché Silvio Berlusconi si circondi di figuri tanto squallidi in effetti è difficile dare una risposta. Probabilmente lo fa per la sua eccessiva bontà d'animo. Prendiamo ad esempio Giovanardi: ogni volta che parla fa danni. Ma adesso sta davvero superando i limiti dello squallore. Lo sanno tutti che ad Ustica è successo qualcosa. Per Giovanardi non è successo niente.
"E' stata una bomba, non un missile". Nel 31esimo anniversario della strage di Ustica Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia e principale sostenitore della tesi che a far cadere il Dc-9 Itavia sia stato un ordigno esploso all'interno dell'aereo, piomba su Bologna e ribadisce la "sua" verità sulla tragedia. "Tutte le indagini hanno escluso che ci sia stata una battaglia nei cieli, quella sera, e dai tracciati dei 21 aerei militari che il 27 giugno del 1980 erano in volo sul Tirreno emerge che nessuno si è avvicinato all'aereo Itavia".
Scarta dunque ogni ipotesi che non sia quella della bomba. Ma chi l'ha messa quella bomba, allora? "Questo non lo so. So soltanto che tutti gli alleati e la Nato hanno risposto alle nostre richieste di documenti, soltanto la Libia non l'ha fatto. E in quel periodo storico capitava che gli aerei venissero abbattuti, pensate a Lockerbie. Furono i libici". Se il sottosegretario non si scaglia direttamente contro il paese di Gheddafi, prende di mira il Comune di Bologna: "Alfabeta politico e analfabeta istituzionale", perché si arroga "l'esclusiva della strage", che invece riguarda "tutta l'Italia". "Questa tragedia non è solo del Comune di Bologna e del Pd".
Non ha dubbi, Giovanardi. E non ne ha nemmeno Aurelio Misiti, l'ex presidente della Commissione d'inchiesta sulla strage di Ustica e ora sottosegretario ai Trasporti arrivato a Bologna assieme al collega per un convegno organizzato dal Pdl nell'anniversario della strage. "Quando abbiamo tirato su il relitto dell'aereo - ha detto - non abbiamo avuto più dubbi. Sulla carlinga non c'era traccia di esplosione di un missile, mentre era chiaro che c'era stata un'eplosiuone nel vano dei servizi igienici. La nostra perizia (quella svolta della Commissione, ndr) è l'unica completa, e la magistratura avrebbe fatto bene ad attenervisi. La causa della strage di ustica è nota, è una perdita di tempo cercarla ancora: piuttosto bisogna auspicare che si conosca chi ha messo la bomba e chi l'ha fatta mettere".
"Mi sono sentito scoraggiato", interviene Vincenzo Ruggero Manca, già vicepresidente della commissione Stragi nella XIII legislatura, "quando mi sono accorto di essere quasi l'unico parlamentare a credere nell'innocenza dell'Aeronautica. Ancora si crede che la sentenza-ordinanza del giudice Rosario priore del 1999 sia la parola fine sulla verità della strage, ma poi c'è stata la sentenza della Corte d'Assise di primo grado, il secondo, la Cassazione. Quelle sono le vere sentenze".
lunedì 27 giugno 2011
I no TAV se lo prendono nel culo
Scusate la volgarità del titolo di questo post, ma in questo momento i no TAV, coloro che si oppongono alla realizzazione della tratta in alta velocità Torino - Lione, le stanno prendendo di santa ragione dalla polizia.
La loro è una sconfitta storica, che può essere paragonata a quella dei no global a Genova. Una sconfitta che brucerà per anni sulla pelle dei centri sociali e della sinistra estrema.
La loro è una sconfitta storica, che può essere paragonata a quella dei no global a Genova. Una sconfitta che brucerà per anni sulla pelle dei centri sociali e della sinistra estrema.
domenica 26 giugno 2011
La Guardia di Finanza coinvolta nello scandalo Bisignani
La Guardia di Finanza è coinvolta pesantemente nello scandalo Bisignani. Purtroppo si tratta di una forza marcia, lo sappiamo bene, che invece di combattere la criminalità si accanisce contro onesti cittadini, colpevoli al più di non pagare le tasse. Penso che tra gli italiani per bene la Guardia di Finanza non goda di nessun tipo di stima, spero proprio che subisca delle batoste pesantissime in questo scandalo.
sabato 25 giugno 2011
La vendetta di Lettieri
Lettieri ora se la sta ridendo di gusto a vedere le difficoltà di De Magistris. I due alleati di Lettieri, infatti, stanno facendo vedere i sorci verdi a De Magistris. La camorra sta incendiando mezza Napoli, Berlusconi sta mettendo i bastoni fra le ruote ad ogni possibile soluzione.
De Magistris ha pestato troppi piedi, è destinato a essere sconfitto sonoramente e magari anche a perdere la poltrona che ha appena conquistato.
De Magistris è un perdente, uno sconfitto dalla vita, uno che ha scelto la parte sbagliata e ne pagherà le conseguenze fino in fondo.
Il suo rigore morale non lo aiuterà certo quando dovrà affondare nella merda. E se qualcuno ha dei dubbi su un'analisi tanto forte, ricordiamoci sempre che è meglio un casalese che un comunista.
De Magistris ha pestato troppi piedi, è destinato a essere sconfitto sonoramente e magari anche a perdere la poltrona che ha appena conquistato.
De Magistris è un perdente, uno sconfitto dalla vita, uno che ha scelto la parte sbagliata e ne pagherà le conseguenze fino in fondo.
Il suo rigore morale non lo aiuterà certo quando dovrà affondare nella merda. E se qualcuno ha dei dubbi su un'analisi tanto forte, ricordiamoci sempre che è meglio un casalese che un comunista.
venerdì 24 giugno 2011
De Magistris l'ingenuo
De Magistris si è dimostrato uno dei politici italiani in assoluto più ingenui. Ha pensato di poter risolvere il problema dei rifiuti solo con la sua onestà. Francamente più che ingenuo una persona del genere la definirei stupida. Come poteva pensare che la camorra, che ha visto il suo candidato Lettieri sconfitto, lo lasciasse governare? E in effetti la camorra sta ostacolando pesantemente ogni azione nell'ambito della pulizia della città, anche perché la camorra guadagna molti soldi con l'emergenza. Come poteva pensare che il governo Berlusconi potesse aiutarlo a pulire Napoli? Ovviamente Berlusconi e il suo governo stanno boicottando qualunque iniziativa di De Magistris.
E, soprattutto, De Magistris ha dimenticato la cosa principale: per pulire Napoli bisogna cambiare la testa ai napoletani e questo è impossibile.
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