martedì 27 dicembre 2011

Il Governo delle Tasse

Sembra il ritorno dell'accoppiata Prodi - Visco, un governo basato solo ed esclusivamente sull'aumento delle tasse. Ecco quello che è il governo Monti. Io dico basta, sono davvero stufo di vedere le nostre tasse sempre aumentate mentre la spesa pubblica cresce senza che nessuno dica nulla per fermarla!

lunedì 26 dicembre 2011

Io non piango per Giorgio Bocca

Giorgio Bocca è stato uno che si è sempre trovato al momento giusto al posto giusto, uno che ha sempre predicato bene e razzolato male, uno che ha sistemato la famiglia criticando mezza Italia (non per niente la sua rubrica si chiamava l'antiitaliano). Francamente piangere per lui non mi va proprio, che riposi in pace ma che soprattutto faccia riposare gli italiani in pace. Non avevamo bisogno di gente come lui, adesso tutti a dire che era bravo, bello e buono ma io non sono certo un ipocrita. A me non piaceva e non è mai piaciuto, non mi piaceva il suo pessimismo cosmico, non mi piaceva il suo essere sempre contro, insomma, era diventato un vecchio brontolone!
Comunque se ci pensate quest'anno per i giornalisti di Repubblica non è proprio un anno fortunato. Prima se ne è andato D'Avanzo, adesso Giorgio Bocca, e Scalfari non è che sia proprio un giovanotto, è possibile che anche lui decida di togliere il disturbo presto....

domenica 25 dicembre 2011

I sindacati ci hanno condotto al default

I sindacati con le loro pretese assurde hanno portato l'Italia al default. Ormai è solo questione di sapere quando e come, non se...forse sarebbe meglio farlo subito, è inutile gettare risorse in un pozzo senza fondo che sappiamo bene non si potrà mai riempire. Meglio, molto meglio, farlo ora e toglierci il pensiero: magari fra qualche anno potremo ricominciare a crescere...

sabato 24 dicembre 2011

Auguri per un distinto Natale ed uno spettabile anno nuovo

Natale in casa Equitalia

Io non so come possa sentirsi il funzionario tipico di Equitalia il giorno di Natale, una delle feste dei cristiani più importanti. Da una parte soddisfatto per i soldi che si è portato a casa in un anno vissuto pericolosamente, alle spalle dei cittadini. Magari si ingozzerà sghignazzando, alla faccia dei poveretti che lo mantengono. Dall'altra magari sentirà il rimorso per le tante persone rovinate. Ma penso che per lavorare in Equitalia uno non deve essere capace di sentire rimorso.

giovedì 22 dicembre 2011

Effetti della manovra: gli italiani fanno spesa all'estero

effetti della manovra monti sui beni di lusso


Per chi è ancora convinto che il governo del giovane Monti stia facendo bene all'Italia, segnalo che i negozianti di beni di lusso che si trovano in liguria, piemonte, lombardia, veneto, friuli stanno segnalando che i migliori consumatori stanno facendo la spesa all'estero. In pratica per evitare di dover pagare con carte di credito (immaginate chi deve fare il regalo all'amante...) si recano oltre confine a comprare. Ovviamente questo significa milioni di euro in meno per i nostri commercianti, milioni di euro in meno di iva incassata dallo Stato, milioni di euro in meno che girano in Italia. Grazie Monti, continua così!

mercoledì 21 dicembre 2011

Arriva lo Hobbit!




Finalmente arriva lo Hobbit, non potevo certo esimermi dal pubblicare il trailer di un film che sto aspettando con tanta attessa...
(A proposito: secondo la SIAE per il solo fatto di aver pubblicato sul mio blog personale questo breve filmato dovrei pagare 400 euro: ma andessero veramente a quel paese, questa gente prima o poi bisogna andarla a prendere con i forconi).

martedì 20 dicembre 2011

Il sogno della sinistra che si avvera

Finalmente in Italia ci avviamo a diventare tutti poveri: il grande sogno della sinistra che si avvera.

lunedì 19 dicembre 2011

Altra manovra di 40 miliardi in arrivo

nuova manovra governo Monti

Non abbiamo ancora finito di digerire la prima manovra, che già il governo Monti si prepara a fare un'altra manovra, una manovra da 40 miliardi. Notizia non negativa in se: se si trattasse di tagli alla spesa pubblica sarebbe sicuramente una buona notizia. Il fatto è che il Governo sta pensando a nuove tasse, con un effetto sicuramente depressivo sulla già debole economia italiana. Il governo Monti si è dimostrato il governo delle tasse quando doveva essere il governo dei tagli. Certo c'è stata la riforma delle pensioni, ma non è certo sufficiente a cambiare il giudizio sul governo.

domenica 18 dicembre 2011

Monti si prepara ad aumentare la spesa pubblica

In un momento in cui la spesa pubblica dovrebbe essere tagliata con l'accetta, Monti si prepara ad aumentarla. Pare, infatti, che Monti voglia regalare un sussidio di disoccupazione a milioni di veri o presunti disoccupati, misura che costerà almeno 10 miliardi di euro all'anno. E sappiamo bene, senza ipocrisie, che chi risulta disoccupato nella stragrande maggioranza dei casi lavora in nero e magari è anche un evasore fiscale.

sabato 17 dicembre 2011

Il bellimbusto

Monti è davvero un bellimbusto della politica, altro che tecnico. Con la scusa del decreto salva Italia ha introdotto, di fatto, una patrimoniale nascosta. Altro che tagli alle spese: si è sbizzarito con aumenti delle tasse. Ha fatto si una riforma delle pensioni decente, ma con eccessiva gradualità. Insomma, la sinistra vuole mandare in pensione le persone con 15 anni, 6 mesi e un giorno di lavoro (lavoro poi per modo di dire, sappiamo bene che la maggior parte dei lavoratori dipendenti non si ammazza certo di lavoro) il bellimbusto qualcosa ha fatto.
Probabilmente è meglio che questo bellimbusto torni alla sua dorata pensione e lasci stare noi italiani.

venerdì 16 dicembre 2011

No a ICI

Il governo ha reintrodotto l'ICI e si appresta anche ad aumentare le rendite catastali. Gli italiani stanno già rimpiangendo a calde lacrime il governo Berlusconi, adesso gli tocca pagare anche la patrimoniale nascosta. Alle prossime elezioni Berlusconi prende il 60% dei voti di questo passo, a Monti non importa nulla perché non è un politico, ma il PD lo sta veramente prendendo in quel posto. Certo, se nel PD sono tutti come Alice Rosi, la porno segretaria del PD di San Miniato, ci stanno anche godendo alla grande...

giovedì 15 dicembre 2011

La patrimoniale nascosta

La manovra di Monti contiene una miriade di provvedimenti che, se visti nel loro insieme si configurano come una vera e propria patrimoniale: il PDL non dovrebbe votare questa porcheria, la patrimoniale è illeggittima perché va a colpire proprio coloro che con il loro lavoro, la loro intelligenza e la loro intraprendenza mantengono ancora in piedi questo disastrato paese. Un Paese che non può essere certo portato avanti dalla Camusso o dai suoi amici senegalesi.

martedì 13 dicembre 2011

L'equità non serve a nulla

Si sente richiedere, a più voci, l'equità nella manovra finanziaria del governo Monti. Ma l'equità non serve a nulla, proprio a nulla. Perché equità, nelle menti bacate dei sindacati e della sinistra, significa che a pagare siano sempre i soliti noti, quelli che la mattina si alzano per lavorare e non per fare bagordi, quelli che non spacciano droga, quelli che quando c'è la nazionale in tvnon si mettono in malattia per guardare la partita. Insomma, piccoli imprenditori e lavoratori autonomi, le persone che hanno mandato avanti questo paese fino ad oggi.

Ci meritiamo anche la Camusso?

susanna camusso

Noi italiani nella storia ne abbiamo passate di tutti i colori e ancora adesso non è che ce la stiamo passando molto bene. Forse è il nostro carattere che ci fa meritare tutto questo. Ma mi ostino a pensare che non ci meritiamo anche la Camusso: quando è troppo è troppo!

domenica 11 dicembre 2011

Io non sciopero

Io oggi non sciopero, per vari motivi. Primo perché lavorando in proprio, scioperando mi darei letteralmente la zappa sui piedi: a differenza dei lavoratori dipendenti, che hanno tutto garantito e dovuto fino alla pensione anche questa dovuta, io se non lavoro non mangio. Io non ho malattie, non ho diritto a ferie e riposo. Posso fare quello che voglio quando voglio, ma se non lavoro non guadagno. Per i sindacati sono una specie di vacca da mungere fino a dissanguarmi, un nemico del popolo ma non ho mai capito il perché. Io non posso mettermi in malattia per guardarmi la partita della nazionale in TV (pratica comune tra i lavoratori dipendenti), io se voglio guardarmi la partita lo faccio rinunciando ai soldi che potrei guadagnare in quei momenti. Senza pesare inutilmente sulla collettività.
Ma non sciopero anche perché so bene che la finanziaria, pur avendo enormi difetti, era comunque necessaria. Avrei fatto una finanziaria di tagli e non di tasse (la manovra sull'ICI è assurda) ma che cosa possiamo fare? Certo se poi sono vere le voci di aumento di contributo previdenziale per gli autonomi ci sarebbe davvero da fare una sola cose: andare all'estero e lasciare l'Italia alla Camusso.

E io pago!

Sarebbe davvero il colmo se il Governo, nell'ottica di far cassa il più possibile, aumentasse i contributi per i lavoratori autonomi, gli unici che in Italia davvero lavorano (il 95% dei dipendenti, soprattutto se pubblici, fa solo finta di lavorare e passa in malattia tutto il tempo possibile). Francamente sarebbe una ipotesi da sollevazione armata, da politici impiccati ai lampioni nelle piazze.
Colpiamo, invece, i privilegi dei sindacati che non pagano l'ICI. E licenziamo tutti i dipendenti pubblici fannulloni, lasciandone di meno degli attuali ma che lavorerebbero molto di più visto che ci sarebbe lo spauracchio di un licenziamento immediato. Se i dipendenti pubblici si mettessere a lavorare davvero se ne potrebbero licenziare davvero tanti.

sabato 10 dicembre 2011

Storie di ordinaria Equitalia: perdere la casa per 60 euro

Equitalia


Molto interessante, per capire come in effetti funziona Equitalia, la storia di un pensionato genovese, gravemente malato, che si è visto confiscare la casa per un debito di 60 euro. In pratica questo povero pensionato, molto anziano e gravemente ammalato, aveva ricevuto e non pagato una multa di 60 euro. Non pagato per le sue gravi condizioni di salute, non per cattiva volontà. I funzionari di Equitalia hanno fatto in modo che non ricevesse mai le relative comunicazioni e, dopo un po' di tempo, gli hanno direttamente sequestrato la casa. Poi finita all'asta, ovviamente pilotata. Questo è successo a Genova, dove la magistratura ha messo sotto accusa il direttore locale e 3 o 4 impiegati, ma senza ipocrisie sappiamo che succede ogni giorno in Italia. Equitalia sta dissanguando l'Italia.

venerdì 9 dicembre 2011

Imbecilli mandano un pacco bomba al direttore di Equitalia

direttore equitalia

Alcuni emeriti imbeccili hanno mandato un pacco bomba al direttore di Equitalia. Non sanno che per fare certi lavori è necessario un paletto di frassino e tanto, tanto aglio? Dovrebbero andare a lezione dal Professor Van Helsing...

I soldi sono il peccato?

Il peccato di fondo, per la sinistra, è avere soldi. La sinistra non considera che per avere i soldi bisogna lavorare. Io, per fare un esempio, metto la sveglia alle 7 tutte le mattine e tempo mezz'ora sono già a lavoro (ho la fortuna di avere il mio luogo di lavoro praticamente in casa).
Poi lavoro tutto il giorno fino a sera. E spesso anche dopo cena mi rimetto a lavoro. Per questo ho qualche soldo in più della media. Ma questo la sinistra non lo considera proprio, per la sinistra chi ha i soldi è cattivo.

giovedì 8 dicembre 2011

Evasione fiscale: la solita cantilena ha rotto!

Da tutte le parti si sente parlare dell'evasione fiscale, di come sia questo il problema culmine dell'Italia. Io francamente penso che non lo sia. E vi faccio un esempio concreto per dimostrarvi che in effetti il danno per lo Stato è molto più piccolo di quello che si possa credere. Supponiamo che l'artigiano X, per riuscire ad avere un tenore di vita appena accettabile, decida di non dichiarare al fisco 1000 euro al mese (ci sono persone che dichiarono di meno e persone che dichiarono di più ma stiamo facendo un banale esempio). Se li avesse dichiarati, tra INPS, IRPEF e IRAP avrebbe lasciato nelle mani dello stato circa 500 euro.
Ebbene con questi soldi probabilmente comprerà delle cose, magari un vestito alla moglie, pagherà le rate del suv ecc...
Ebbene, sulla maggior parte delle cose che comprerà con questi soldi pagherà l'IVA, quindi lo stato incasserà comunque 200 euro. E i contributi INPS che non ha incassato non sono un grosso danno, visto che con il contributivo se non versi contributi poi la tua pensione è più bassa.
Inoltre visto che il nostro artigiano ha comprato delle cose, ha fatto girare l'economia, quindi ci sono persone che vendono a lui e pagano le tasse, ci sono dipendenti dei negozi che hanno un lavoro e pagano le tasse. Lo stato probabilmente non ci rimette e in più ci sono dei soldi che circolano e creano ricchezza.

martedì 6 dicembre 2011

Nessun taglio alla spesa pubblica

spesa pubblica


Se analizziamo bene la manovra vedremo che sono richiesti sacrifici a chi paga sempre, aumenti di tasse e ritorno dell'ICI. E' positiva la seppur timida riforma delle pensioni ma una cosa manca del tutto: i tagli alla spesa pubblica. L'Italia ha una spesa pubblica ipertrofica, l'unico modo per uscire dal pantano della crisi e ricominciare a crescere è tagliare seriamente la spesa pubblica. Ma nessuno, proprio nessuno, ha il coraggio di farlo. Dovremmo licenziare almeno il 20% dei dipendenti pubblici e invece magari continuaiamo ad assumere amici e amici degli amici.

Il condono fiscale è equo

condono fiscale

Non capisco perché Monti si sia fatto trascinare dalla sinistra nel rifiuto del condono fiscale tombale. Avrebbe potuto recuperare decine di miliardi di euro ed evitare, grazie a queste entrate, di tassare le prime case degli italiani e di bloccare l'adeguamento delle pensioni all'inflazione. Invece per seguire un'ideologia che vede nell'evasione fiscale il male assoluto ha rinunciato a queste risorse. Francamente non lo capisco, un condono tombale sarebbe stato equo e avrebbe anche consentito una certa ripresa dell'economia. Invece niente.

lunedì 5 dicembre 2011

I mercati ringraziano Monti

I mercati stanno ringranziando, a modo loro, Mario Monti per la manovra, i sindacati come sempre stanno strepitando, ma per i sindacati sappiamo che niente va bene, per i sindacati quello che andrebbe bene è la fucilazione sulla Piazza Rossa di coloro che hanno un reddito superiore ai 50.000 euro, esclusi ovviamente i sindacalisti che invece un reddito altissimo ce l'hanno e, alla faccia della casta, siamo noi a pagarlo.

domenica 4 dicembre 2011

Troppe tasse e pochi tagli

sindacati italiani

La nuova finanziaria che il tanto atteso governo Monti sta mettendo su non è un granché: troppe le tasse e troppo poche i tagli. Certo c'è un aumento dell'età pensionabile ma troppo blando e troppo graduale. E non si parla di licenziamenti dei dipendenti pubblici che, soprattutto al Sud, sono davvero troppi.
E invece si vanno a colpire sempre i soliti noti, con le tasse che aumentano ancora. E il colmo di tutto ciè è che i sindacati sono pure scontenti. Certa gente andrebbe sbattuta in galere, altrochè.
Comunque a pagare per gli sprechi che continuano a esserci è sempre Pantalone. Cioè noi cittadini per bene.

sabato 3 dicembre 2011

E io me ne vado dall'Italia

andare via dall'Italia


A pagare sono sempre i soliti noti, allora non sarebbe meglio abbandonare l'Italia? Sento sempre parlare di aumento irperf per i redditi più alti, lotta all'evasione fiscale, patrimoniale. Ma perché a pagare devono essere sempre quelli che con la loro intelligenza e il loro lavoro tengono in piedi l'Italia? Andiamo via, lasciamo il paese ai sindacati, ai baby pensionati, ai tanti migranti che hanno fatto del nostro paese un inferno di criminalità, stupri e rapine in villa.
E poi vediamo che fine fa l'Italia, altro che default...

venerdì 2 dicembre 2011

Patrimoniale cercasi

patrimoniale


Ma ci rendiamo conto che lunedì prossimo fanno la patrimoniale? Rendiamoci conto che la gente che lavora davvero, gente che fa impresa, professionisti, ecc, si troveranno ancora una volta a pagare per tutti. Mentre i lavoratori dipendenti continueranno ad andare in pensione a 50 anni o poco più e, ovviamente, a lavorare in nero. Alla faccia dell'evasione fiscale, viene da dire. Perchè un beby pensionato che lavora in nero è un evasore fiscale peggio di un imprenditore che non paga le tasse: almeno l'imprenditore crea sviluppo, posti di lavoro e ricadute positive sul territorio.

giovedì 1 dicembre 2011

La Camusso esce allo scoperto

Susanna Camusso

La vera, grande casta all'italiana, quella dei sindcati e della CGIL esce allo scoperto. Susanna Camusso detta le condizioni al nuovo governo: è un dato davvero antidemocratico, visto che io per il parlamento che ha eletto Monti ho votato mentre per la Camusso non ho votato e ne mai voterei.
Questa si chiama, in termini marxisti, dittatura del proletariato: purtroppo è questa l'Italia, meglio molto meglio il default a questo punto.