sabato 25 dicembre 2010

Grazie Di Pietro

Di pietro amico di berlusconi


Di Pietro è da sempre il catalizzatore del peggior odio contro Silvio Berlusconi ma se ci pensiamo bene è anche un amico fedele del nostro Presidente.
Da una parte è proprio grazie a parlamentari eletti con Di Pietro che il Presidente Berlusconi è ancora al governo. Dall'altra la sua ossessione per la legalità spaventa gli italiani (tranne il pugno di idealisti che votano per lui di solito studenti o impiegati pubblici) che infatti non lo votano e preferiscono votare per Berlusconi.
Di Pietro forse dovrebbe frequentare un buon psicanalista per capire quali profondi traumi infantili lo hanno ridotto così, chissà uno stupro particolarmete efferato o magari ha visto quando era piccolo due cani che si accoppiavano e ci è rimasto traumattizato. Ma all'Italia va bene così, grazie Di Pietro!

venerdì 24 dicembre 2010

Napolitano è l'unico politico che ascolta gli studenti

Così hanno affermato a gran voce che Napolitano è l'unico politico che li ascolta. Peccato che non abbia assolutamente alcun potere reali. E soprattutto peccato che, pare, sia diventato sordo. E magari porta pure i pannolloni.

giovedì 23 dicembre 2010

La violenza degli studenti

I giornali della sinistra hanno esaltato gli studenti perchè ieri non hanno messo a ferro e fuoco le città. Ma pensiamoci bene: nella loro arroganza hanno messo in atto manifestazioni non autorizzate, manifestazioni che hanno bloccato seriamente il traffico e impedito a chi andava a lavorare di raggiungere il posto di lavoro. Sappiamo bene che uno studente di sinistra non ha mai lavorato in vita sua e anzi nell'etica dello studente di sinistra lavorare è immorale. L'unica fonte di denaro lecita per uno studente di sinistra sono i soldi che riceve da mammà. Chi lavora viene disprezzato e offeso, mentre i migranti che svolgono attività criminali sono considerati come eroi da innalzare su un piedistallo.

mercoledì 22 dicembre 2010

Fermare i cortei non autorizzati



La costituzione parla chiaro: delle manifestazioni di piazza devono essere informati gli organi della sicurezza pubblica. Se gli studenti non intendono rispettare questa norma si mettono dalla parte del torto e a questo punto si deve cogliere l'occasione per castigarli a dovere. Pensiamo infatti che con qualche sana manganellata sul gruppone (e magari qualche dente di meno in bocca) lo studente tipo di sinistra tornerà alla sua fatta di continui fallimenti con le donne, fallimenti continui negli studi di cui accusare i professori che ce l'hanno con lui, canne e birra e lascerà stare per sempre la politica.

martedì 21 dicembre 2010

La grande vittoria di Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi non solo ha sconfitto i suoi avversari ma li ha anche umiliati. Adesso per Gianfranco Fini è davvero finita, non gli rimane che ritirarsi a vita privata o magari elemosinare qualche assessorato a Nichi Vendola, l'uomo che vuole trasformare l'Italia in un immenso gay pride, percorso da bandi di migranti dediti allo stupro, al saccheggio e all'omicidio.

lunedì 20 dicembre 2010

Inno di Nichi Vendola




Nichi Vendola è una persona davvero ignobile, probabilmente se si candida farà vincere le elezioni a Berlusconi con un vantaggio enorme. Tuttavia una persona ignobile rimane, anche se involontariamente favorirà Berlusconi.

domenica 19 dicembre 2010

DASPO per i facinorosi

L'idea di appioppare il DASPO ai facinorosi di sinistra che vanno in strada a spaccare tutto è davvero ottima. Forse dovremmo applicarla anche ai tantissimi stupidi che affollano il movimento studentesco, che in nome di chissà quale ideale si fanno (e ancor più si faranno) trasformare in carne da macello. Quasi quasi provo compassione per questi sinistrini in erba che non sanno che triste destino aspetta loro.

sabato 18 dicembre 2010

Spot telepadania sul canone RAI




Il canone rai è una tassa ingiusta che ancora una volta va a colpire il nord che produce e lavora a vantaggio di un carrozzone politico dove lavorano tanti meridionali. Il canone rai non deve essere pagato dal Nord che lavora. Tanto a Napoli già il canone rai non lo paga nessuno, mettiamoci bene in testa anche questo!

venerdì 17 dicembre 2010

Trattamento da riservare agli studenti che protestano




Qualche bella mazzata non può che far bene ai sedicenti studenti che protestano: gli studenti veri stanno a studiare, quelli che vanno urlando contro il governo per le strade delle città italiani sono semplici sfaccendati che vivono alle spalle dei loro genitori e dell'Italia intera. Farebbero meglio ad andare a lavorare.

mercoledì 15 dicembre 2010

Una nuova Bolzaneto

La protesta studentesca che si è scatenata nella giornata di ieri merita un'adeguata repressione: gli studenti che sono scesi in piazza si sono dimostrati davvero idioti, non riuscendo nemmeno a fermare un pugno di provocatori adeguatamente istruiti. A questo punto questi sbarbatelli si meritano tutto quello che succederà loro, probabilmente una nuova Bolzaneto li attende. E speriamo che qui le loro donne non vengano solo minacciate di essere stuprate, ma stuprate sul serio.
Perché se c'è un peccato più grave di quello di opporsi a Silvio Berlusconi, è quello di opporsi in maniena stupida e senza usare a testa a Silvio Berlusconi.

martedì 7 dicembre 2010

Berlusconi presidente

E' Berlusconi l'unico legittimato dal popolo a governare l'Italia. Qualunque altra soluzione, di qualunque altro tipo, sarebbe un golpe nel vero senso della parola. Se il Governo cade, si vada ad elezioni anticipate, il Popolo Sovrano riporterà rapidamente Berlusconi a capo del Governo. Senza se e senza ma, e senza giovin signori che Pierferdinando Caltagirone nato Casini vorrebbe insediare al governo.

lunedì 6 dicembre 2010

Il governo Vendola

Vi immaginate il governo Vendola? Trasformerebbe l'Italia in un grande gay pride, aprirebbe le porte all'immigrazione clandestina, chiederebbe l'immediata uscita dell'Italia dalla NATO e ci condurrebbe nelle accoglieti braccia della Lega Araba (il Patto di Varsavia, purtroppo per Vendola e compagnia, non esiste più).
Ogni città e ogni paese d'Italia avrebbe diritto al suo campo rom, sarebbero incentivati i matrimoni misti tra donne italiane e migranti in modo da incentivare l'integrazione. Ovviamente i perfidi giudei dovrebbero portare una stella gialla sul petto e non potrebbero esercitare determinate attività, almeno come primo provvedimento. Poi si vedrà. La compagine governativa vedrà il trionfale ingresso di Sandro Frisullo (andate a cercare un po' che cosa ha combinato questa Sandro Frisullo strettissimo collaboratore di Vendola a colpi di escort) e ovviamente il Ministro della Sanità sarà Lea Cosentino (passata alle cronache giudiziarie pugliesi come Lady Asl, è stata al centro del più grande scandalo sanitario della storia italiana).

Grazie Gianfranco Tulliani nato Fini per tutto questo. Sono sicuro che il popolo italiano te ne sarà riconoscente per sempre.

domenica 5 dicembre 2010

I traditori

Cari traditori, che avete venduto l'anima (e anche altro ma per decenza non lo diremo) a Nichi Vendola e ai suoi compagni di merenda, voi state tradendo Silvio Berlusconi. Ma ancora peggio state tradendo il Popolo Italiano e sapete che il Popolo non dimentica. Ecco perchè avete tanta paura di andare a elezioni: sapete bene che Silvio Berlusconi avrebbe la maggioranza assoluta e potrebbe seppellirvi per sempre.
Ma ricordate che non avete scampo: la vostra vita politica è finita. Vi siete alleati con la feccia peggiore della politica italiana, pagliacci trasformisti come Rutelli, il peggio del peggio. E cosa pretendete ora?

sabato 4 dicembre 2010

Il patto tra mafia e Stato

Per anni si è parlato del patto tra mafia e Stato e, complici le dichiarazioni di un uomo che ha sciolto un bambino nell'acido, Gaspare Spatuzza, si è sottinteso che quel patto fosse stato siglato da Silvio Berlusconi, che all'epoca non era neanche in politica.
Adesso la verità sta venendo finalmente a galla, stanno venendo a galla i nomi delle persone che siglarono quel patto e che con un gesto infame tolsero il 41 bis a moltissimi mafiosi.
Ricordiamoci che Berlusconi non ha mai fatto una cosa del genere, subendo minacce da parte della Mafia (ricordiamoci il famoso striscione Berlusconi dimentica la Sicilia).
Ma Silvio Berlusconi non è lasciato piegare. Ora la verità viene a galla e la sinistra si affretta a chiedere che se ne occupino gli storici, non la magistratura. Ma mai come ora la magistratura deve fare chiarezza, visto che è chiaro che la trattativa venne condotta da individui che la sinistra appoggiava.

venerdì 3 dicembre 2010

Per chi lavoro Assange?

Tutti leggono ammirati le strepitose cazzate di Wikileaks, di solito cose che più o meno già si sanno o documenti che erano rimasti riservati per proteggere vite umane, ma nessuno si pone la domanda fondamentale. Per chi lavora lo stupratore seriale Assange?
Certo quando stupra lo fa per suo personale piacere, ma quando invece pubblica documenti rubati, chi lo finanzia? Pensiamoci bene, i suoi documenti stanno danneggiando pesantemente l'Occidente, ma nemmeno una riga è venuta fuori, ad esempio dall'interno della Cina. O da Al Quaeda. Insomma, i nemici dell'Occidente stanno utilizzando Assange come il loro braccio armato. E i nemici dell'Occidente che teniamo in casa. i Nichi Vendola per capirci, ne approfittano per dare addosso al Governo.

giovedì 2 dicembre 2010

Tradimento degli elettori

Pierferdinando Caltagirone nato Casini e Gianfranco Tulliani nato Fini stanno complottando per tradire il volere degli elettori, rischiando di consegnare il paese nelle grinfie di Nichi Vendola il quale porterebbe il Paese fuori dall'Occidente per consegnarlo nelle grinfie dell'Islam e distrugerebbe quel poco di economia che è ancora in piedi in Italia.
Qualcuno dovrebbe chiedere a Vendola conto dello scandalo Cosentino (cercate su google, chissà perchè la Gabanelli non dedica una puntata alla Cosentino) o dello scandalo di Sandro Frisullo, uno che si faceva corrompere a colpi di escort. Però la Gabanelli evidentemente ha altro a cui pensare. E Fini e Casini si preparano a tradire il Popolo.

Qual è la pena adeguata per chi tradisce il Popolo?

mercoledì 1 dicembre 2010

Gli studenti veri stanno a studiare


Gli studenti veri stanno a studiare: quelli che vediamo sbraitare nelle piazze sono dei semplici agitatori, gente che di studiare non ne ha voglia e che preferisce vivere alle spalle dei genitori e della collettività. Probabilmente il loro posto è nei campi, ovviamente dopo un rintemprante soggiorno nelle patrie galere. Per la sinistra e i finiani (che ormai risulta difficile distinguere dalla sinistra, fra poco li vedremo al gay pride appartarsi con Nichi Vendola) sono degli eroi, per gli italiani sono semplicemente degli sfaccendati che approfittano della protesta per evitare di studiare quel poco che di solito studiano.

martedì 30 novembre 2010

La protesta degli studenti

Ricordo quando andavo alla scuola superiore, ormai sono passati un po' di anni. Di tanto in tanto i grandi capi degli studenti (tutti rigorosamente estremisti di sinistra) organizzavano scioperi e occupazioni. In queste occasioni squadre di picchatori impedivano con la forza agli studenti volenterosi di andare a lezione ma con me non ci sono mai riusciti.
Ricordo l'epoca in cui era ministro dell'Istruzione la Jervolino, contro cui venne coniato uno slogan che precorreva i tempi della mignottocrazia di Mara Carfagna: "Jervolino fammi un pompino!".
Un giorno, era di sabato, venne improvvisamente proclamato uno sciopero. Mi avvicinai ad uno dei grandi capi per chiedere quale fosse la motivazione e mi rispose: Oggi è sciopero perchè sabato!
Ritengo che le motivazioni degli studenti che protestano oggi siano più o meno questo e costituiscono un'offesa per tutti gli studenti, e penso siano tanti, che vogliono davvero studiare e imparare. Probabilmente un po' di sane manganellate da parte della polizia farebbero bene a questi studenti scioperati che vivono alle spalle dei loro genitori e dell'intera collettività.

domenica 28 novembre 2010

Attacco all'Italia

L'Italia è sotto attacco: dalla suicida inchiesta della magistratura contro Fimmecanica (qualcuno dovrà spiegare, prima o poi, a quelli di magistratura democratica che se vogliono fare politica devono presentarsi alle elezioni), dalla pubblicazione di file riservati di Wikileaks allo spazio abnorme dato sui mezzi di informazione nazionali e internazionali alla spazzatura di Napoli e al crollo di Pompei.
Tutto questo ci fa capire che siamo sotto attacco: mai come adesso dovremmo stringerci al nostro Presidente Berlusconi e lasciarci guidare da lui fuori dal tunnel.

sabato 27 novembre 2010

La CGIL in piazza vuole affossare l'Italia che lavora

L'Italia che lavora, quella che manda avanti le tante piccole e piccolissime imprese, ha un nemico formidabile: la CGIL.
Una casta di nullafacenti presuntuosi, i sindacalisti, vengono mantenuti a spese della collettività, soprattutto da coloro che alle 5 del mattino vanno ad aprire personalmente la propria fabbricchetta. I sindacalisti dovrebbero vergognarsi perchè vivono a spese degli altri ma non lo fanno. Anzi dettano legge e impongono leggi e vincoli che ostacolano ulteriormente lo sviluppo dell'Italia.
Io penso che se in Italia non avessimo la CGIL saremmo molto più ricchi, tutti. E anche i lavoratori vivrebbero meglio.

venerdì 26 novembre 2010

La Carfagna si pente





La Carfagna si pente delle sue sparate e annuncia che non si dimetterà. Era il minimo che potesse fare, visto che deve tutto nella vita al Presidente Berlusconi e che si stava dimettendo semplicemente per discrepanze con il PDL campano sulla spartizione della torta degli appalti connessi ai rifiuti. Ovviamente il casalese Cosentino, uno dei migliori alleati di Silvio Berlusconi, ha vinto e la Carfagna ha dovuto ingoiare il rospo. Ma per lei non ci sono problemi, lei ad ingoiare è abituata.

giovedì 25 novembre 2010

Sinistra cara, spiegami

Vorrei tanto che la sinistra mi spiegasse come mai esulta tanto per il bombardamento che la Nord Corea ha messo a segno contro una povera cittadina del Sud Corea. Vorrei tanto che mi spiegasse perchè quei poveri civili morti valgono meno dei terroristi islamici che, quando vengono abbattuti, suscitano sempre ondate di pianti e di proteste tra la sinistra.
La Nord Corea è un regime criminale e assasino, un vero e proprio stato canaglia la cui prima vittima è il popolo stesso della Nord Corea.
Bisogna ammettere che, in questa situazione, anche gli americani hanno le loro gravissime colpe storiche: il presidente Truman, infatti, impedì al grande Generale McArthur di concludere la guerra di Corea spazzando via per sempre la Nord Corea.

mercoledì 24 novembre 2010

Ballarò


Ballarò è una trasmissione che ha fatto della mistificazione e della falsità la sua stessa ragion d'essere. Bene ha fatto il nostro amato Presidente Berlusconi ad intervenire in diretta per mettere le cose a posto. E bene farebbe Masi (che ormai crediamo essere in ritiro spirituale in qualche monastero visto che non fa assolutamente nulla) a chiudere immediatamente questa trasmissione infame e indegna. Floris dovrebbe essere un galeotto, ospite delle patrie galere, non un riverito conduttore televisivo.

martedì 23 novembre 2010

Fazio e Saviano: spalatori di fango

Fazio e Saviano sono semplicemente degli spalatori di fango. E' questo il nome più adatto per questi personaggi che nulla hanno a che fare con il servizio pubblico e molto con un'ignobile lotta politica, combattura con i mezzi più subdoli.
Il fatto che facciano 10 milioni di spettatori non significa nulla: basterebbe mandare in onda su Rai 3 un film porno per farne 20 milioni, ma nessuno, per fortuna, si sogna di farlo.
Invece la pornografia di Fazio e Saviano va in onda liberamente: il direttore Masi forse è in ferie, forse è intento a guardarsi l'ombelico ma uno scempio come questo dovrebbe essere chiuso subito.

lunedì 22 novembre 2010

Libertà di Bocchino


Mara Carfagna, fino ad ora nota semplicemente come una delle tante favorite del Presidente Berlusconi, è diventata di colpo un'eroina per la sinistra. Già ci possiamo immaginare gli slogan dei sinistroidi: libertà di Bocchino per tutti! Ovviamente ci riferiamo al politico finiano, non certo alla pratica sessuale che secondo più che autorevoli fonti sarebbe alla fonte della nomina a Ministro della Repubblica di Mara Carfagna.

sabato 20 novembre 2010

La Carfagna e il bocchino

Il bocchino ha rappresentato una fase politica importante per Mara Carfagna. Adesso la Carfagna sembra tornare al passato, al Bocchino come arma di lotta politica. Solo che il bocchino in questione questa volta si chiama Italo ed è un finiano di ferro.
Dietro le quinte si intravede la feroce lotta in Campania tra il Governatore Caldoro (a cui è legata la Carfagna) e il casalese Cosentino per il controllo dei ricchi appalti per l'immondizia napoletana. L'immondizia a Napoli puzza, molto più che altrove, ma mai come questa volta dobbiamo registrare che pecunia non olet. L'alito della Carfagna, invece, probabilmente olet...

giovedì 18 novembre 2010

Alla faccia di Roberto Saviano

Proprio nel giorno in cui Roberto Saviano accusa il ministro Maroni di essere al servizio della camorra, le forze dell'Ordine arrestano il capo della camorra.
Roberto Saviano è l'antimafia delle parole (spesso parole false, qualche volta vere ma già ampiamente note), le forze dell'Ordine così brillantemente dirette dal ministro Maroni rappresentano l'antimafia dei fatti.

mercoledì 17 novembre 2010

Roberto Saviano: togliergli la scorta

Roberto Saviano è napoletano ma non vive nell'immondizia come i suoi compaesani. Lui si è ripulito, almeno esteriormente, grazie ai soldi guadagnati spalando fango o peggio con i suoi libri e le sue trasmissioni televisive. Il posto di Saviano è nelle patrie galere ma, almeno, gli andrebbe tolta la scorta. Sapete quanto costa mantenere la scorta di Saviano ogni anno? E visto che ha accumulato così tanti soldi può sempre pagarla di tasca propria.

venerdì 12 novembre 2010

Il gay pride di Gianfranco Fini


Gianfranco Fini (meglio sarebbe a dire Gianfranco Tulliani nato Fini) un tempo aveva dichiarato che i gay non potevano fare i maestri di scuola. Adesso passa da un eccesso all'altro e si schiera con il progetto di Nichi Vendola, quello di trasformare l'Italia in un immenso gay pride permanente dove l'immigrazione clandestina è favorita dalle istituzioni e lo stupro delle donne italiane non punito in nessun modo, magari premiato.
Certo che si troverà in una bella contraddizione il compagno (camerata) Fini. La sinistra infatti ha da tempo abbandonato il marxismo - leninismo e la dittatura del proletariato per sposare la causa della sharia e del predominio delle masse arabe e islamiche. Come facciano a coniugare la sharia con l'allegro mondo gay che si prefigurano non lo so. Fini di sicuro si troverà bene: i fascisti e gli islamici sono sempre andati d'accordo. Ricordiamo infatti che tra i massimi alleati di Adolf Hitler vi fu il gran Muftì di Gerusalemme e che moltissime tra le SS, soprattutto le più crudeli, erano di fede islamica.

giovedì 11 novembre 2010

Volontà popolare tradite

Il Popolo Italiano si è espresso mediante libere elezioni e ha nominato Capo del Governo il nostro amatissimi Presidente Berlusconi. Le manovre di palazzo di Gianfranco Fini per rovesciare l'Uomo a cui lui deve tutto e che lo ha persino nominato Presidente della Camera, sono quindi il rovesciamento della volontà popolare. Ma quando si tornerà a votare, Gianfranco Tulliani nato Fini, ormai alleato di Nichi Vendola, non prenderà molti voti. E i pochi che prenderà li toglierà alla sinistra.

martedì 9 novembre 2010

Fini per la libertà di stupro e di delinquere per i migranti

migranti stuprano donne italiane
Gianfranco Tulliani nato Fini e il suo movimento bracanleone hanno votato a favore della sinistra e contro il governo un provvedimento che limita l'azione del Governo Berlusconi per arginare l'immigrazione clandestina, sinonimo di stupro libero e caccia alle italiane e criminalità diffuse.
Fini sta mostrando il suo vero volto: vuole trasformare l'Italia un immenso accampamento rom a cielo aperto dove si celebri un gay pride permanente ma dove non c'è posto per la gente perbene che vuole semplicemente vivere in pace, lavorando e godendosi la vita.
Gianfranco Fini non è solo uscito dal governo, è uscito proprio di senno.

Saviano vada a lavorare



Roberto Saviano non ha mai lavorato un giorno in vita sua. Ha scritto un libro in cui mescola fatti risaputi con un po' di fango e ha fatto i soldi trasformandosi in un fenomeno mediatico da baraccone, caro a Fini e alla sinistra (ammesso che questa distinzione abbia ancora un senso, visto che ormai Gianfranco Tulliani nato Fini appoggia il pieno le idee di sinistra).
Adesso si mette a spalare fango anche in televisione, pagato con i soldi dei pensionati che pagano il canone RAI.
Saviano vada a lavorare e lasci la RAI. E visto che è così bravo a spalare fango, gli sia tolta la scorta. Una sana lezioncina proprio se la merita.

lunedì 8 novembre 2010

Gianfranco Fini




Le pietose e sconnesse bugie di Gianfranco Fini (o meglio di Gianfranco Tulliani nato Fini) a proposito della squallida vicenda della casa a Montecarlo. In un paese normale un simile figuro si sarebbe ritirato dalla vita politica, in Italia è a capo di un partito. Certo, Fascismo e Libertà (o Futuro e Libertà che dir si voglia) è un partito dello 0 virgola qualcosa e pescherà tutti i suoi pochi voti tra le file della sinistra. Non si illuda Fini: la sua vita politica è segnata. Sarà uno dei tanti Saviano, Fazio, Gabanelli, Grillo, Santoro, Di Pietro che per odio personale verso Silvio Berlusconi passano la vita a farsi rodere il fegato.

domenica 7 novembre 2010

Futuro e libertà?




Qual è il progetto politico di futuro e libertà? Nessuno lo sa, a parte garantire una poltrona a Gianfranco Tulliani nato Fini, uomo il vui valore morale è stato definito dalla oscena vicenda della casa di Montecarlo.

L'unico valore che si può vedere in Futuro e Libertà (che a me piacerebbe più chiamare Fascismo e Libertà visto che è di fatto una formazione neofascista) è l'odio per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che, non lo dimentichiamo mai, è il miglior presidente del consiglio della Storia d'Italia.

venerdì 5 novembre 2010

L'America si sveglia



Finalmente l'America si sveglia: i finanziamenti di cui gode Obama (di origine araba islamica e cinese) non sono stati sufficienti a diffondere le sue menzogne. L'America profonda, quella vera, si è svegliata e ha iniziato a rimettere le cose a posto.
Da oggi in poi sarà più difficile per il viscido Obama imporre il suo programma di socialismo reale mascherato e sarà più difficile aiutare segretamente i suoi finanziatori islamici e cinesi. Non so se il declino dell'America si può arrestare, certo che gli Americani ci stanno provando.
La sconfitta di Obama è un segno di speranza per tutto l'Occidente: i nostri nemici non possono dominare per sempre.

giovedì 4 novembre 2010

La CGIL affossa l'Italia

La CGIL, con le sue assurde pretese di predominio, sta affossando l'Italia. Ormai non è neppure un sindacato ma un grande partito politico che punta a minare alle fondamenta il nostro modo di vivere occidentale, fatto di libertà, democrazia, proprietà privata.
Lo strano miscuglio di vaghe reminescenze marxiste - leniniste con una robusta vena profondamente filo-islamica e filo-migranti caratterizza questa creatura politica che ormai perfino gli altri sindacati stanno isolando.
CISL e UIL non sono certo incolpevoli per lo stato disastrato della nostra economia ma almeno agiscono come una casta che vuole fare semplicemente più soldi possibili a scapito dell'Italia, comportamento scorretto sì ma comune a tante altre caste. La CGIL, invece, punta direttamente alla distruzione del nostro sistema di vita e di valori.

mercoledì 3 novembre 2010

Sessualità dei bambini




Il figuro che predica in questo video, il furbo Nichi Vendola, sembra pontificare bene contro il nostro Presidente Berlusconi. Qualcuno però dovrebbe ricordare a quest'uomo (beh, più o meno) quando parlava della sessualità dei bambini. Forse un po' di metodo Boffo anche per Nichi Vendola ci starebbe bene.

martedì 2 novembre 2010

Meglio Berlusconi che Nichi Vendola...

Nichi Vendola gay
Agli italiani piace più Berlusconi che Nichi Vendola: dopo tutto siamo sicuramente pronti a perdonare qualche peccatuccio veniale al nostro amato Presidente, che tutti i (veri) maschi italiani guardano con un pizzico di invidia per le donne di cui è circondato e che lo adorano incondizionatamente.
Nichi Vendola trasformerebbe il nostro Paese in un immenso gay pride permanente, l'Italia diverrebbe rapidamente un posto dove non sarebbe opportuno crescere dei figli.

lunedì 1 novembre 2010

Libertà di fango



La libertà di fango che vige in Italia è davvero scandalosa: il caso Ruby, la ragazza di facili costumi che avrebbe fatto bunga bunga con il Presidente Berlusconi, ne è il sintomo.

Insomma, che il Presidente Berlusconi si sia dilettato a fare bunga bunga con una donna di facili costumi non dovrebbe interessare nessuno, visto che attiene alla vita privata del presidente. La sinistra urla e sbraita con l'ausilio di Gianfranco Tulliani nato Fini. Ma invece di sbraitare perchè Berlusconi ha fatto il bunga bunga ad una donna di facili costumi marocchini, dovrebbero pensare alle loro mogli che il bunga bunga se lo fanno fare tutti i giorni da migranti di dubbia igiene personale. Però sui giornali non finiscono le peripezie sessuali umilianti delle donne di sinistra, ma solo la sana vita sessuale di un Uomo potente e che le donne sono pronte a soddisfare in tutti i modi.

lunedì 25 ottobre 2010

Metodo Boffo per la Gabanelli


E' opportuno ricordare chi era Dino Boffo: un famiglio del malvagio cardinal Ruini che dall'alto di non si sa quale superiorità morale attaccò il Presidente Berlusconi. Tutti sanno come è andata a finire: Dino Boffo è stato sconfitto e la verità è venuta a galla.
Adesso Milena Gabanelli, da sempre una cicala fastidiosa che gracida a spese del contribuente che paga il canone RAI, si è messa in testa di abbattere il governo a colpi di falsi scoop fabbricati ad arte, subito ripreso dal gruppo Repubblica - Espresso che ormai, visto il pietoso stato del partito democratico, rappresente l'ultimo vero partito di opposizione in Italia.
Per Milena Gabanelli ci vuole il metodo Boffo: sicuramente ha qualche scheletro nell'armadio, in Italia tutti ce l'hanno. Qualcuno dovrebbe incaricarsi di metterlo in piazza, in modo che la Gabanelli impari il valore del silenzio.

Fini continua il suo gioco

Il neofascista Gianfranco Fini, nominato dal Presidente Berlusconi nel suo ruole di Presidente della Camera, continua a ostacolare la profonda azione riformatrice di Berlusconi.
A questo punto è necessario davvero che si arrivi alla resa dei conti: bisogna che Fini esca allo scoperto e che si dimostri per quello che è: un traditore.
Il Popolo Italiano saprà poi giudicare, dopo tutto le Elezioni servono proprio a questo: a mandare a casa la gente indegna!

domenica 24 ottobre 2010

Milena Gabanelli ancora in video

Il direttore generale della Rai, Masi, sembra impegnato in privatissime vicende personali visto che consente a Milena Gabanelli, simpatizzante del guitto Beppe Grillo, di continuare ad andare in video con il suo indegno Report.

Report andrebbe chiuso subito e la Gabanelli ospitata per un periodo lungo, molto molto lungo nelle patrie galere. L'epoca della libertà di fango deve finire. Se la Gabanelli volesse davvero fare inchieste serie si potrebbe dedicare al neofascista Gianfranco Fini e ai suoi torbidi affari immobiliari.

Vi siete chiesti come mai nemmeno una puntata di Report è stata dedicata alla squallida vicenda della casa di Montecarlo, di Fini, di Elisabetta Tulliani e del cognatissimo nazionale?

sabato 23 ottobre 2010

Liberare la Rai

La Rai dovrebbe essere il servizio pubblico, invece è infestata da anni da gente come Saviano (a cui dovrebbe essere tolta immediatamente la scorta),Roberto Benigni (che fa soldi a palate), Milena Gabanelli (la sua libertà di fango ormai ci ha stancato), Fabio Fazio (dice continue idiozie con il sorriso sulle labbra), Santoro (inutile anche solo dire tutte le malefatte che ha fatto), Luttazzi (per fortuna non lo vediamo da tempo in video), Vauro (odia l'Occidente con tutte le sue forze), che la usano per i loro personalissimi scopi di odio contro Silvio Berlusconi.
La Rai andrebbe ripulita da questa feccia che troverebbe una più degna sistemazione nelle patrie galere piuttosto che sul servizio pubblico televisivo. E anche l'USIGRAI, il famigerato sindacato della casta dei giornalisti Rai, dovrebbe essere sciolto d'imperio.
La Rai la pagano gli italiani, con il canone ed è doveroso che i seminatori di odio vengano scacciati a calci.

venerdì 22 ottobre 2010

Napoli. Italia?

L'immondizia di Napoli non è un problema politico, ma antropologico. Ontologicamente irrisolvibile. Ma questa non è Italia, è Napoli.

giovedì 21 ottobre 2010

I comunisti vogliono rientrare in Parlamento

I comunisti, quelli duri e puri, quelli che ancora pensano che Josif Stalin sia un eroe da santificare, si stanno riorganizzando per entrare in Parlamento. Certo anche loro sono cambiati, alla dittatura del proletariato hanno sostituito la supramazia incondizionata delle masse arabe e islamiche però il loro odio per la libertà, per la democrazia, per i valori dell'Occidente rimane immutato.
Speriamo che il PD per sete di potere e odio cieco nei confronti di Berlusconi non faccia un patto con loro, di qualsiasi tipo. Questi eversori devono rimanere fuori dal Parlamento e dalla TV.

mercoledì 20 ottobre 2010

Fare soldi facili


Roberto Saviano è assai caro alla sinistra, non si capisce bene in base a quali meriti. Si è autocostruito il personaggio del martire perseguitato dalla camorra, ma non ci risulta che sia mai stato effettivamente in pericolo. Ha costruito il suo successo in base ad un libro in cui ha mescoltato sapientemente fatti ovvi e conosciuti a bugie e falsità di ogni genere e per aumentare i suoi profitti attacca continuamente il centro destra. Ha reso un pessimo servigio all'Italia parlando male sempre e comunque del nostro Paese e facendone conoscere tutti gli aspetti negativi all'estero.
Insomma, l'autore di Gomorra dovrebbe starsi buono buono a godersi i frutti (immeritati) del suo lavoro e invece vuole andare in Rai per parlare male di Berlusconi.

Io gli toglierei subito la scorta a questo figuro, altro che andare in RAI.

martedì 19 ottobre 2010

Masi se ci sei batti un colpo

Milena Gabanelli amica di Beppe Grillo
Report è una trasimissione indegna del servizio pubblico, una trasmissione in cui si pratica la libertà di fango, non la libertà di informazione.
Da una comunista (e peraltro vicina alle posizioni del guitto eversivo Beppe Grillo, pregiudicato per omicidio) come Milena Gabanelli non potevamo certo aspettare di meglio.
Quello che mi chiedo è cosa aspetta il direttore generale Masi, che è stato nominato proprio per fare pulizia, a burrare fuori la Gabanelli da Report e dedicare finalmente la trasmissione ad inchieste giornalistiche serie come quelle che conducono Panorama e Libero.
Masi, se ci sei batti un colpo!

lunedì 18 ottobre 2010

CGIL eversiva

La CGIl è eversiva e fa parte di un fronte eversivo che si prefigge l'obiettivo di annientare, in modo definitivo, il Governo Berlusconi.
La manifestazione di sabato è stata un fallimento totale, ma rimane un vulnus per la democrazia italiana.
La CGIL si è alleata con i poteri forti per rovesciare il Governo ma non ci riuscirà e pagherà per le sue colpe.

domenica 17 ottobre 2010

Libertà di Fango


La Gabanelli è una malvagia giornalista, al servizio dei poteri forti. Oggi si permetterà di attaccare il Presidente Berlusconi con un mare di Fango senza ne capo ne coda, una serie di fantasiose accuse così strampalate che il pubblico a casa penso scoppierà in una sonora risata. La Gabanelli penso abbia bisogno di un lunghissimo periodo di riposo, come Michele Santoro. L'auspicio è che il direttore Masi le possa concedere quel lungo, lunghissimo riposo di cui necessita.

sabato 16 ottobre 2010

La CGIL all'attacco della democrazia



La CGIL va all'attacco della democrazia: il corteo di oggi è eversivo, nella forma e nella sostanza, perchè di fatto si tratta di un corteo politco e non sindacale. Si decide di combattere contro un governo legittimamente eletto dagli italiani, che invece sindacati e magistratura vogliono rovesciare.
A questi figuri bisogna però ricordare che non viviamo in Unione Sovietica e che la Storia li giudicherà.

venerdì 15 ottobre 2010

Persecuzione giudiziaria

In Italia stupratori e assasini, soprattutto se migranti, in carcere non ci vanno mai. Però la magistratura indaga su Silvio Berlusconi, adesso spunterebbe fuori persino un'evasione fiscale. Davvero sconcertante. Magistratura Democratica è una loggia golpista che andrebbe sciolta d'imperio. I cittadini sono stanchi: la magistratura dovrebbe occuparsi dei reati che colpiscono direttamente il cittadino, non di politica.

giovedì 14 ottobre 2010

Nichi Vendola vuole fottere gli italiani

Nichi Vendola è l'iperattivo presidente della Regione Puglia, l'uomo sotto i cui occhi è accaduto il più grande scandalo sanitario della storia d'Italia senza che lui ne sapesse nulla (almeno così afferma e la magistratura non l'ha indagato). Insomma, dalle carte degli inquirenti risulta che è innocente (almeno per adesso) ma sicuramente possiamo concludere che è davvero una persona distratta visti i tanti milioni di euro sottratti alle casse pubbliche dai suoi più stretti collaboratori politici. Per non parlare degli altri scandali che hanno contrassegnato la sua gestione della regione Puglia (qualcuno ricorda ancora il fallimento MyAir o le escort del mitico Sandro Frisullo?).
E questo figuro, tra l'altro gay dichiarato e vicino a settori molto "particolari" della chiesa cattolica, adesso si vuole candidare a premier.

mercoledì 13 ottobre 2010

Per gli Alpini caduti in Afghanistan



La sinistra radicale, parlamentare e extraparlamentare, festeggia a champagne la morte degli alpini in Afghanistan. Gli italiani, quelli veri, piangono e onorano il loro sacrificio.

mercoledì 6 ottobre 2010

Sindacato italiano



La CISL, sindacato italiano, è sotto attacco da parte di gruppi organizzati che fanno riferimento alla CGIL e ad altre sigle eversive.
La CISL, non esente certo da colpe per il baratro di clientelismo e scarsa produttività in cui è precipitata l'Italia in 60 anni di governo consociativo e sindacale, è sotto attacco perchè si rifiuta di appoggiare le deliranti richieste della CGIl.
Questo è il sindacato italiano.

venerdì 1 ottobre 2010

Belpietro paga per le sue idee

Maurizio Belpietro ha rischiato di essere ucciso per le sue idee: solo l'intervento provvidenziale di un agente della scorta lo ha salvato.

La campagna d'odio scatenata dai finiani, dalla sinistra, dai sindacati sta dando i suoi frutti di morte. L'eversione comunista, che tanto ha insaguinato il nostro paese, sta tornando a colpire.

giovedì 30 settembre 2010

Governo avanti tutta

italiane stuprate da migranti
Di Pietro ha dichiarato che Berlusconi stupra la democrazia: ma con la sinistra e Di Pietro al governo sarebbero le italiane a essere stuprate, a migliaia, dai tanti migranti clandestini che invaderebbero il nostro Paese che verrebbe ridotto ad un inferno di criminalità, immigrazione clandestina e scontri di piazza fomentati da sindacati, centri sociali, brigate rosse e eversori vari.

mercoledì 29 settembre 2010

Il paese reale da la fiducia a Berlusconi


A prescindere da tutto e da tutti il Paese Reale, l'Italia che si alza la mattina alle 5 per andare a lavorare e mandare avanti le piccole e medie imprese del Nord, da la sua fiducia incondizionata al Presidente Berlusconi. E solo questo conta.

martedì 28 settembre 2010

Gianfranco Fini e il family day

Gianfranfo Fini mise incinta Elisabetta Tulliani il giorno del family day
Pare che Fini stia, finalmente, pensando a dimettersi. Pare. Sarebbe la dimostrazione che un briciolo di dignità è rimasta a quest'uomo.
Non possiamo certo aspettarci molto da lui: ricordiamoci che mise incinta una donna proprio nel giorno del family day, quando sfilava a difesa della famiglia.
Ed è stata proprio questa donna, Elisabetta Tulliani, a traviarlo e a rovinarlo, così come aveva rovinato Luciano Gaucci, ormai ridotto in povertà.
Siamo certi che una volta distrutto Fini, passerà al prossimo uomo. Chi sarà la prossima vittima?

lunedì 27 settembre 2010

Il cognato nazionale

Gianfranco Fini, il cognatissimo, è stato ridotto malamente in un angolo. Il Metodo Boffo ha funzionato alla grande: presto Fini si dimette, è quasi certo. Adesso l'importante è che questo sia un monito per tutti coloro che, per sporchi interessi personali, si metteranno sulla strada di Silvio Berlusconi, il miglior Presidente del Consiglio dei Ministri della Storia d'Italia.

domenica 26 settembre 2010

Fini; se la casa è di Tulliani me ne vado



Caro Fini la casa è di Tulliani, ormai è ufficiale, c'è persino la dichiarazione di un ministro.
Allora fai un grande favore al popolo italiano: vattene! E stai sicuro di una cosa, compagno Fini: che la tua compagna Elisabetta Tulliani ti lascerà il giorno stesso in cui rimarrai senza potere come ha lasciato Luciano Gaucci appena è diventato povero.
Gianfranco Fini sei un uomo finito: inizia a prenotare la visita da uno psicologo, i danni da curare saranno molti...

sabato 25 settembre 2010

Gianfranco Fini, Elisabetta Tulliani e Luciano Gaucci

Gianfranco Fini (o meglio Gianfranco Tulliani nato Fini) è stato un protagonista della politica italiana per molto tempo ma ormai è ridotto al ruolo di macchietta. Non si capisce bene quali siano stati i suoi obiettivi politici, ma ormai la sua carriera politica è definitivamente tramontata. Quanto tempo mancano ancora alle sue dimissioni?
Gianfranco Fini fa il saluto fascista.
Elisabetta Tulliani, decisamente una donna libera, per lei sarebbe auspicabile l'applicazione della legge islamica
Ma secondo voi che ci trovava Elisabetta Tulliani in Luciano Gaucci? E come mai appena è diventato povero lo ha lasciato?

venerdì 24 settembre 2010

Spolitica italiana

Questo è un blog sulla spolitica italiana e non si tratta di un errore di battitura: ci occuperemo della mala politica, di coloro che fanno politica per il proprio tornaconto personale.
E purtroppo la politica italiana è invasa da questi personaggi: pensiamo al Partito Democratico, a Gianfranco Tulliani nato Fini, a Pierferdinando Caltagirone nato Casini, a Nichi Vendola...
Si tratta di personaggi che hanno condotto, nell'arco di 60 anni, l'Italia sul ciglio del baratro. Il nostro Presidente Berlusconi sta lottando con tutte le sue forze per fermare il declino dell'Italia e questo blog si dichiara apertamente fedele fino alla fine al Presidente Berlusconi.
Per quanto riguarda gli altri personaggi, i paladini della cattiva politica, su questo blog riceveranno quello che si meritano!