mercoledì 30 novembre 2011

Pisapippa l'Africano

Pisapippa


Pisapippa ha umiliato Boeri.
Così possiamo riassumere l'esito del duello tra il Pisapippa e il buon Boeri, colpevole di voler gestire in maniera corretta e trasperente l'Expo 2015. Evidentemente i mandanti di Pisapippa vogliono dire la loro ed eccco la necessità di far fuori Boeri. Il duello è emblematico perché Pisapippa rappresenta la parte peggiore della sinistra, quella che è direttamente asservita ai poteri forti arabi e islamici (e che un tempo rispondeva direttamente all'URSS). Boeri rappresenta invece quella parte di sinistra fatta da persone per bene, gente ingenua, che crede ancora in Biancaneve ma che comunque merita rispetto perché è onesta. Gente che potrebbe dare un contributo al Paese, addirittura, se mandasse a quel paese la gente come Vendola e Pisapippa e tutti i loro fratelli rom e islamici.

lunedì 28 novembre 2011

Pisapippa l'Arabo

Pisapippa ha fatto fuori il buon Boeri, accusato di minaren la collegialità della giuta (e cioè gli ordini che il Pisapippa riceve da viale Jenner e compitamente esegue). Francamente questo livello di squallore non me lo aspettavo proprio, è proprio vero che al peggio non c'è mai fine. Che cosa possiamo aspettarci di più? Francamente non lo so, spero solo che i milanesi non piangeranno per decenni la decisione di aver fatto sindaco il Pisapippa.

Nemici del popolo

Nemici del Popolo: è così che si riferisce il seguace medio di Nichi Vendola a chi investe soldi. In effetti i soldi sono il male assoluto per un seguace di Nichi Vendola, arrivano ad essere più estremisti di Carl Marx.
Insomma, Nichi Vendola è un fenomeno da baraccone: ha voluto copiare a sinistra Silvio Berlusconi ma l'effetto che ha ottenuto, più che altro, è grottesco.

sabato 26 novembre 2011

Pisapippa ha già fallito

pisapippa milano


Il nome Pisapippa non l'ho inventato io, l'ha inventanto il guitto nazionale Beppe Grillo, ma calza a pennello per la longa manus di Nichi Vendola a Milano, per il fratello di rom e islamici.
Adesso finalmente si scoprono le carte e la giusta Pisapippa mostra tutte le sue crepe: tra il serio e composto Boeri (probabilmente sarebbe stato un ottimo sindaco, meglio persino della incompetente Moratti) e il Pisapippa starebbero volando gli stracci perché Boeri non vuole fare minchiate per l'expo.
Che Pisapippa sarebbe stato un totale fallimento lo avevamo previsto, proprio su questo blog. Ma avremmo preferito sbagliarci, perché il destino di Milano, la più grande e bella città d'Italia, ci sta molto a cuore.
I milanesi pagheranno per decenni il loro errore. In viale Jenner si festeggia, intanto, e chissà se malgrado le rigide regole islamiche a riguardo, non abbiano anche stappato qualche bella bottiglia di champagne.

Alla faccia nostra.

venerdì 25 novembre 2011

Tutta colpa degli speculatori?

speculazione finanziaria forex


La vulgata di sinistra recita chiaramente che l'attuale colpa della crisi è della speculazione finaziaria, è colpa di anonimi stregoni che fanno trading sul forex o sui mercati secondari dei titoli di stato. Ma sappiamo bene che non è così, la speculazione colpisce perchè l'Europa vive ben al di sopra delle proprie possibilità e invece di riformare le pensioni si perde in chiacchiere ed eurobond. Persino Carlo Marx, idolo assoluto e divinizzato della sinistra, diceva questo:

Proprio il ripetuto insorgere di crisi a intervalli regolari nonostante tutti i moniti del passato smentisce l'idea che le loro ragioni ultime debbano essere ricercate nella mancanza di scrupoli di singoli individui. Gli economisti che pretendono di spiegare le periodiche contrazioni di industria e commercio con la speculazione assomigliano a quella scuola ormai scomparsa di filosofi della natura che considerava la febbre come la vera causa di tutte le malattie.

Cioè il buon Carletto Marx (forse l'essere umano che con le sue idee ha provocato più morti in tutta la storia) diceva che è ridicolo dire che le crisi finanziarie sono colpe degli speculatori. La sinistra impari a stare zitta.

giovedì 24 novembre 2011

Cittadinanza agli stranieri

Il Governo Monti, che doveva essere tecnico, si appresta a fare una cosa che è profondamente politica, oltre che oltraggiosa e offensiva nei confronti di milioni di italiani onesti: regalare la cittadinanza italiana agli stranieri. Francamente pensavamo che questo fosse il programma di Nichi Vendola, dell'ex comunista (e non sappiamo fino a che punto davvero ex) migliorista Napolitano, ma non di un governo che è appoggiato anche da PDL e terzo polo. Un provvedimento del genere sarebbe andrebbe contrastato con tutti i metodi, è davvero qualcosa per cui vale la pena fare le barricate nelle strade.

mercoledì 23 novembre 2011

Mario Monti o Nichi Vendola?

culo Nichi Vendola


Ricordiamoci sempre che dietro la faccia assolutamente rispettabile di Mario Monti si nasconde il molto meno rispettabile culo di Nichi Vendola.

giovedì 17 novembre 2011

Democrazia sospesa

Il governo Monti significa semplicemente che la democrazia in Italia è sospesa, sospesa perché la sovranità popolare aveva designato il nostro amato Presidente Berlusconi come unico leader designato a guidare il Popolo. I giochi di potere e l'aggresiva politica golpista della sinistra hanno portato alla caduta del governo, una caduta le cui conseguenze pagheremo nei prossimi decenni. Monti è una brava persona, su questo non ci sono dubbi, ma cosa succederà quando a Monti succederà Vendola o un amico di Vendola? Che cosa succederà quando l'inquilino di Palazzo Chigi dovrà telefonare in Viale Jenner per chiedere istruzioni su cosa fare?

mercoledì 16 novembre 2011

Il grande declino

L'Italia poteva essere un paese felice, un paradiso di sole, turismo e soldi che girano. Invece sarà un inferno, uno stato di polizia tributaria dove tutto è sotto l'occhio di un grande fratello tributario, mentre bande di migranti percorrono indisturbati le strade saccheggiando, uccidendo e stuprando.
E' questa l'Italia che vogliamo? Io questa Italia non la voglio, ma Nichi Vendola la sogna e l'ha promessa ai suoi fratelli rom e islamici.

martedì 15 novembre 2011

E adesso festeggiate!

Aspettiamo con ansia i caroselli di auto e i canti nella pubblica via per festeggiare l'introduzione della tassa patrimoniale e dell'ICI che il Governo Berlusconi, con un atto rivoluzionario, aveva abolito. Siamo veramente al paradosso di un popolo che si è consegnato mani e piedi ad un Governo che non potrà fare altro che imporre tasse e tributi di ogni tipo. Tasse che non aiuteranno ad evitare il default ma che serviranno solo a rimandarlo. I sindacati hanno vinto, ancora una volta. Il Popolo Italiano ha perso.

lunedì 14 novembre 2011

Mario Monti prestanome di Nichi Vendola

Dietro la facciata rispettabile e responsabile di Mario Monti si nasconde Nichi Vendola, quello dei fratelli rom. Ricordatevelo sempre, Italiani. I milanesi si pentiranno per anni di aver eletto un governo che in realtà prende ordine da Viale Jenner, il governo di Pisapippa i cui risultati devastanti già si stanno vedendo per tutta la città. Un governo anche solo con l'appoggio di Vendola avrebbe risultati spaventosi per tutti.

venerdì 11 novembre 2011

Chi è Nichi Vendola

Nichi Vendola
Per capire chi è Nichi Vendola non è necessario chiedersi quanti mesi sia necessario aspettare per fare un esame diagnostico in Puglia, o capire perché l'Aereoporto di Bari, controllato dalla Regione Puglia, fa il check in manualemente (cioè scrivono le carte di imbarco a penna, ho le prove e le pubblicherò sul blog appena passo la foto dal cellulare al pc), o ancora pensare ai vari Tedesco, Cosentino, Frisullo che affollano (o hanno affollato) la sua giunta e i suoi stati maggiori.
No, basta guardare questa foto e si capisce chi è Nichi Vendola.

mercoledì 9 novembre 2011

Marina Berlusconi per la successione

marina berlusconi


Ritengo che in questa situazione di grave incertezza, politica e finanziaria, l'unica scelta che coniuga in sè rottura con il passato con la necessaria garanzia per tutti coloro che in Italia lavorano davvero sarebbe un governo di Marina Berlusconi. Una successione ordinata che consentirebbe a Silvio Berlusconi di riposarsi e al paese di non andare a fondo nelle mani degli Scilipoti e delle Carlucci. O peggio di Nichi Vendola, il gay in doppio petto che sono anni che lo mette nel culo a tutti i pugliesi (ad alcuni in sesso letterale, a tutti gli altri in senso figurato).

lunedì 7 novembre 2011

Assicurazioni economiche

Lo abbiamo detto più volte, negli ultimi giorni, le assicurazioni sono un monopolio che vive alle spalle degli italiani a causa della sinistra. Sarebbe bello imparare a risparmiare sull'assicurazione, scegliendo solo assicurazioni econonomiche perché significa togliere risorse a organizzazioni (pensate a UNIPOL) che foraggiano direttamente la sinistra e ad altre, pensate a tutte le assicurazioni che girano intorno a Mediobanca, che hanno di fatto tradito il Presidente Berlusconi e che comunque non lo hanno mai accettato nel loro prezioso salotto buono.

domenica 6 novembre 2011

Assicurazioni: risparmiare è possibile

Ieri abbiamo visto che paghiamo le assicurazioni più alte del mondo a causa di un monopolio imposto dalle compagnie assicurative e che fa riferimento, in modo talvolta espliciti come Unipol talvolta implicito, alla sinistra. Inoltre ieri ho dimenticato di dire che il costo dell'assicurazione è così alto per le truffe che continuamente vengono perpetrate a Napoli e nel Sud dell'Italia, truffe che dimostrano ancora una volta che tra il Nord e il Sud c'è un abisso di civiltà.
Comunque quello che voglio dire è che con l'assicurazione auto si può davvero risparmiare, magari moltissimo. Risparmiare non solo è possibile ma è anche un dovere visto che risparmiare dei soldi che finiscono nelle mani della sinistra è una benemeranza civica.

Assicurazioni: un monopolio di sinistra

La assicurazioni in Italia sono un monopolio odioso, assurdamente di sinistra. Vi ricordate di Unipol, la compagnia assicurativa per cui lo spregievole Fassino (attualmente riciclato come sindaco di Torino) arrivò a dire "abbiamo una banca"? Ebbene Unipol è una compagnia assicurativa italiana. Poi non ci lamentiamo se in Italia le polizze assicurative costano così tanto. Per forza, mantengono la casta della sinistra, una casta che dovremmo rimuovere per sempre dall'Italia.

P.S.
Oggi ho parlato di assicurazioni, e probabilmente continuerò la mia inchiesta sulle assicurazioni anche nei giorni futuri. Tuttavia vorrei ringraziare Marta Vincenzi per la sua totale incapacità e menefreghismo, che hanno portato tanto lutto e tanta distruzione a Genova.

sabato 5 novembre 2011

Gli italiani hanno i soldi

Ha ragione il Presidente Berlusconi, gli italiani ce li hanno i soldi, la crisi c'è ma è ingigantita dai mezzi di comunicazione. Davvero sono calzanti gli esempio che il Presidente ha fatto: se un sabato sera provate ad andare in un ristorante almeno decente, senza aver prima prenotato, lo trovate sempre pieno. Parlo per esperienza diretta. Viaggio molto in aereo e vedo i voli pieni. Vedo un sacco di Mercedes, Audi, BMW che circolano. Insomma, alla faccia della crisi, gli italiani i soldi ce li hanno (e questo è un bene! anche se per la sinistra, che vuole sempre il peggio perché del peggio si nutre come la fauna cadaverica si nutre di un cadavere, questo non va bene).

venerdì 4 novembre 2011

Soldi per Santoro, bugie per gli italiani

soldi

Michele Santoro fa soldi e li fa alle spalle degli italiani. Possiamo dire che Santoro guadagna un sacco di soldi, gli italiani ci rimettono la verità. Perché la sporca propaganda di Santoro prima o poi farà efetto, prima o poi qualche pazzo farà qualcosa di grave, non sarebbe meglio prevedere il peggio sbattendo in anticipo Santoro nelle patrie galere?

giovedì 3 novembre 2011

Risolvere la crisi? Ripartiamo dagli investimenti

Per risolvere la crisi che ci sta facendo a pezzi e che ci sta portando dritti dritti al default servirebbero 2 cose: mettere a tacere i sindacati e poi ripartire dagli investimenti (magari non proprio investimenti forex ma investimenti produttivi). Il fatto è che una persona che investe è visto dalla sinistra come un nemico del Popolo e di Nichi Vendola, una persona spregievole da far fuori piuttosto che un benefattore della società. Invece chi investe è una persona che ci aiuta a uscire dalla crisi e a dar lavoro a tutti. Ma queste cose alla sinistra non importano, in fondo la sinistra ha sempre pensato che più le cose vanno male e più voti prende.

mercoledì 2 novembre 2011

Il default è inevitabile?

E' inevitabile il default dell'Italia o abbiamo ancora dei margini di salvezza? Una bella domanda, ma forse dovremmo iniziare a pensare che il default potrebbe essere un'utilissima lezione per l'Italia intera. Chi può, ovviamente, dovrebbe andar via e comunque tutti coloro che hanno lavorato una vita e risparmiato dovrebbero trasferire all'estero i propri risparmi. L'Italia lasciamola a Vendola, a Bertinotti, a Pisapippa, all'Iman di Viale Jenner, ai sindacati.
Insomma, l'Italia lasciamola a coloro che l'hanno distrutta per i loro interessi di casta.

martedì 1 novembre 2011

Attacco all'Italia

Quello che si sta verificando in queste ore non è un semplice attacco alla persona del nostro amato Presidente del Consiglio, ma è un vero e proprio attacco all'Italia, un attacco che se non sarà respinto ci lascerà in balia dei Vendola, dei Pisapippa, dei Bertinotti e degli iman per chissà quanti anni. E' arrivato il momento di respingere gli attacchi, è arrivato il momento per gli italiani che lavorano davvero di cominciare ad alzare la voce. Siamo maggioranza, o comunque siamo tanti, ma siamo silenziosi. Non apparteniamo ai sindacati (alcuni a Confindustria ma la maggioranza sono completamente liberi) e siamo stanchi di essere vessati.
Berlusconi torni alle origini, ritorni al Popolo delle Partite Iva l'Italia vera che lavora.