domenica 29 aprile 2012

Il Governo delle tasse

Il Governo Monti si conferma, ancora una volta, il governo delle tasse. Dopo tutte le tasse che ha messo fino ad ora, adesso si prepara ad un ulteriore aumento dell'IVA. Un aumento a cui non sono contrario a prescindere, molto meglio aumentare l'IVA che mettere tasse sugli immobili o aumentare le tasse sui redditi, tuttavia gli italiani sono stanchi di pagare sempre di più. Quello che Monti dovrebbe fare è tagliare le spese, iniziare a mandare a casa i milioni di nullafacenti dipendenti pubblici e magari fare come in Spagna, dove hanno tolto l'assistenza sanitaria gratuita agli immigrati che non lavorano. Insomma, basta con i parassiti, viva coloro che lavorano!

venerdì 27 aprile 2012

Significato della festa del lavoro in Italia

L'Italia è un paese che ormai vive di prestiti, dove la gente non ne vuole sapere di lavorare (anzi, la categoria di cui più si parla adesso è quella degli esodati, gente che ha abbandonato il lavoro a pagamento e che adesso pretende di vivere a spese della collettività per chissà quanti anni). Eppure in Italia si celebra la festa del lavoro: in un paese dove c'è un'impennata impressionante di assenze per malattie nei giorni in cui gioca la nazionale, il modo migliore per festeggiare il lavoro sarebbe andare a lavorare, almeno un giorno. I lavoratori dipendenti potrebbero festeggiare il lavoro con un 1 Maggio di lavoro, almeno per sapere quello che si prova a lavorare sul serio.

giovedì 26 aprile 2012

Fase due del Governo Monti: tasse raddoppiate

Il Governo Monti si appresta a passare alla fase due. Probabilmente quello che sta per fare è raddoppiare ancora una volta le tasse e la lotta all'evasione fiscale. Mi fa veramente vomitare pensare a Befera che si presenta trifonfante alla stampa per rivendicare i suoi successi nella lotta all'evasione fiscale. Una persona del genere dovrebbe essere messa a morte per i tanti suicidi che ha provocato e invece passa come un eroe. Sono francamente disgustato.

lunedì 23 aprile 2012

Monti trasferisce il debito pubblico ai privati

Il Governo Monti sta facendo un'operazione criminale, sta trasformando il debito pubblico in debito privato. La pressione fiscala è ormai così insopportabile che le famiglie sono costrette a indebitarsi per pagare le tasse. Forse però mi sono espresso male: non è che Monti sta diminuendo il debito pubblico, quello cresce sempre, sta solo creando nuovo debito per le famiglie. Il debito pubblico cresce perché nessuno ha il coraggio di toccare la spesa pubblica. Mandando a casa anche solo metà dei fannulloni avremo la possibilità di salvare capra e cavoli. Invece niente.

domenica 22 aprile 2012

Morire per Befera

Sono tanti gli italiani costretti a indebitarsi, a chiedere prestiti agli usurai, a chiudere l'azienda, a causa dell'insana opera di Attilio Befera. Pare che il Befera, che guadagna 600.000 euro a spese nostre tutti gli anni, si masturbi ogni volta che gli viene comunicata la notizia di un suicido o di una persona che venga rovinata completamente da Equitalia, come in questo caso.
Un giorno dovrà scontare tutto il male che ha fatto questo signore, e questo giorno potrebbe arrivare prima del previsto, gli italiani sono stanchi.

sabato 21 aprile 2012

Molti debiti, molto onore

Il titolo di questo articolo è davvero provocatorio: perché avere molti debiti non significa affatto avere molto onore, significa non averne affatto. La sinistra ha insegnato agli italiani a vivere di prestiti, e gli italiani caproni ci hanno creduto. Anzi, la sinistra in 60 anni e passa di malgoverno ha fatto di peggio: ha creato uno dei più mostruosi debiti pubblici che possiamo osservare al Mondo.
Caro Vendola, che sei erede di tanta tradizione, c'è solo una cosa che non si può chiedere in prestito: la dignità. E tu proprio quella non ce l'hai, come non ce l'ha tutta la sinistra in abito da sera che tu rappresenti. Una sinistra fallita in partenza, una sinistra da gya pride e non da mondo operai. Dopo tutto avete ormai sostituito alla dittatura del proletariato il concetto di supremazia delle masse arabe e islamiche.

venerdì 20 aprile 2012

Prestiti: un male italiano

prestiti

Ieri abbiamo parlato di prestiti, ebbene purtroppo si tratta di un male tipicamente italiano. Un male che colpisce tutti, un male che è alla base dello spaventoso indebitamento dello stato ma anche dell'altrettanto spaventoso indebitamento delle persone. Sono tantissimi i precari che si indebitano, ovviamente chiedendo prestiti con la garanzia dei genitori perché a loro nessuno fa credito, magari solo per comprarsi l'iPhone. La sinistra in loden ha inculcato in tutti gli italiani l'idea che persino gli status symbol sono un dirtto. Le famiglie non arrivano a fine mese perché spendono un sacco di soldi superflui, perché vanno in auto invece che andare in bicicletta o con i mezzi pubblici. Sapete quanti soldi si spendono per l'auto? Assicurazione, benzina, bollo, finanziamento (perché la maggior parte delle auto si prendono a rate). Sono centiania di euro a famiglia che se ne vanno tutti i mesi. Grazie, sinistra!

giovedì 19 aprile 2012

Prestiti: gli italiani sono come la sinistra

prestiti personali

Vedendo siti come questo, che parlano di prestiti a tassi bassi da erogare alle persone, fanno capire come 60 anni di malgoverno della sinistra hanno rovinato completamente la mente degli italihttp://www.blogger.com/img/blank.gifani.
Perché come si può pensare di vivere di prestiti? E poi di pagare le rate dei finanziamenti chiedendo altri finanziamenti? Perché è questo che la nostra cara sinistra fa, istiga la gente a vivere di presiti. Chi pagherà il conto, poi, non lo si sa: forse faranno come hanno fatto con il debito pubblico, mostruoso, che hanno accumulato riempiendo la pubblica amministrazione di fannulloni, ladri e pervertiti. Quello che mi rattrista fortemente è che gli italiani, un tempo, erano un popolo di risparmiatori. L'esempio truffaldino della sinistra ha trasformato gente sana, con sani principi morali, in frequentatori di gay pride e finanziarie, sempre alla ricerca dell'ultimo modello di smartphone, di cui ovviamente non si utilizeranno mai le funzioni avanzate. Ma mi spiegate voi che ci fa un precario sfigato che guadagna al massimo 600 euro con uno smartphone che gli consente di tenere un ufficio in tasca? E pensare che per comprarsi questo smartphone lo sfigato di cui sopra deve anche chiedere un finanziamento? Assurdo. La sinistra ha fatto tanto male a questo paese, nemmeno un secolo di buon governo potrebbe orami rimettere in piedi l'Italia. Meglio emigrare, per chi questa mentalità assurda non la condivide e magari non vuole avere niente a che fare con questo paese che va a rotoli. Un paese che avrebbe potuto essere un vero e proprio paradiso e si è trasformato in un inferno di immigrazione, criminalità e sprechi di denaro pubblico e privato.

mercoledì 18 aprile 2012

Nichi Vendola: la dignità non si può chiedere in prestito

Nichi Vendola pensa di essere furbo, pensa di metterlo in quel posto agli italiani esattamente come lo ha messo ai pugliesi. Il fatto è, caro Vendola (il caro è solo sarcastico, non ti fare strani pensieri) che gli italiani non sono così fessi. Lo possono essere stati i pugliesi o i milanesi che purtroppo hanno eletto Pisapippa, il fratello di rom e islamici. Ma non pensare che ti riesca un altro colpo: la dignità non si può chiedre in prestito e tu proprio non hai dignità.

martedì 17 aprile 2012

Gli italiani sono stanchi

Gli italiani sono sempre più stanchi di questa politica fatta di furti, ruberie a loro spese, privilegi della casta. Sono stanchi del pluri indagato Nichi Vendola che pontifica dall'alto della sua supposta superiorità morale, superiorità morale che ha perso, adesso gli rimane solo la supposta e almeno questo farà piacere al leader di SEL, viste le sue ben note tendenze sessuali.

lunedì 16 aprile 2012

Il pudore di Nichi Vendola

Nichi Vendola non ha pudore. Forse è frutto di una vita di dissolutezza sessuale, testimonata dalle foto spinte che abbiamo potuto vedere (con estremo disgusto).
Il problema è che nella vita privata Nichi Vendola può fare quello che vuole, ma quando gestisce fondi pubblici dovrebbe avere il buon senso di non rubare, o almeno di farlo in maniera discreta.
Due avvisi di garanzia in pochi giorni testimoniano solo una cosa: che Nichi Vendola non ha il pudore nemmeno di rubare con discrezione.
La sua è la peggior giunta in Italia, una giunta che ha dilapidato enormi quantità di denaro per offrire i peggiori servizi in Italia.

domenica 15 aprile 2012

Nichi Vendola: ipocrisia a ruberia

Nichi Vendola si erge da tempo a paladino della moralità, proprio lui che nella vita privata si comporta in maniera molto meno che irreprensibile. Pochi sanno che ha scritto persino un libricino di poesi erotiche, sicuramente sarà stato fatto sparire nel frattempo, ma moltissimi anni fa mi capitò tra le mani.
E adesso anche la vita pubblica di Vendola sta franando: due accuse gravissime e infamanti in pochi giorno e chissà che altro marcio si nasconde.
Nichi Vendola è una persona spregievole e orrenda, finalmente gli italiani potranno rendersi conto che tipo di persona è. I pugliesi già lo sanno: se vanno in ospedale per una qualsiasi analisi devono aspettare mesi. E se nel frattempo crepano, a Vendola non gliene frega nulla.

sabato 14 aprile 2012

23 morti

Sono 23 gli imprenditori che si sono giù uccisi quest'anno per gli effetti della crisi. Gente che amava il proprio lavoro, che creave ricchezza per la società e per la propria famiglia ma che è stata strangolata dalle tasse, da Equitalia, dalle banche che non fanno credito.
Questo dovrebbe portare tutti noi ad una riflessione: il TV vanno gli esodati, coloro che sono stati pagati per non lavorare, letteralmente, mentre la gente che vorrebbe lavorare è costretta ad ammazzarsi perché la nostra società non offre nulla a loro.
Per la sinistra sono criminali e nemici del popolo, perchè ogni imprenditore è visto come un affamatore della classe operaia (che ormai non esiste più).

venerdì 13 aprile 2012

Esodadi

Il discorso degli esodati mi fa ha fatto venire in mente un pensiero sul lavoratore tipico dipendente italiano.
Primo, vuole lavorare come dice lui, in modo garantito, con stipendio alto, meglio se il lavoro non è manuale. Passa la gioventù a brigare, con l'aiuto dei genitori, per ottenere il tanto agognato posto fisso in un ente statale o, quando va male, in una grande azienda che ha tutele simili al posto di lavoro statale. E magari, un tempo, c'erano le partecipazioni pubbliche...
Poi passa gli anni del lavoro in attesa delle pensione, lavorando poco e male, e cercando di andare in pensione prima possibile.
Addirittura alcune volte le aziende pagano i dipendenti per andarsene, si tratta degli esodati.
Ma siamo sicuri che un sistema del genere sia sostenibile? Perché nessuno vuole lavorare, perchè prima si briga con il politico di turno per ottenere un posto di lavoro e poi si cerca di andar via prima possibile? Perché questi esodati invece di vivere alle spalle delle collettività non si rimboccano le maniche e si cercano un lavoro?

giovedì 12 aprile 2012

Nichi Vendola indagato

Nichi Vendola indagato


Nichi Vendola, il puro, il gay prestato alla politica, il fustigatore dei costumi nazionali, quello che sentiva dolore per Bossi (ma sappiamo che il dolore lui è abituato a provarlo durante l'atto sessuale, in una ben determinata parte anatomica), colui che aizzava i fratelli rom e islamici a espugnare Milano, è stato indagato dalla magistratura per una vicenda connessa alla sanità. Vendola ha sempre predicato bene (anche se parlava così difficile che io non riuscivo mai a capirlo) e razzolato molto male.

mercoledì 11 aprile 2012

E intanto fanno impiccare i marò

Mentre l'Italia perde tempo a parlare delle squallide avventure sessuali della meridionale Rosi Mauro (sempre bene ricordare che è originaria di un poverissimo paesino confinante con quello di Albano, in Puglia) i nostri marò in India stanno per essere impiccati, tra l'indifferenza generale degli italiani e la soddisfazione compiaciuta della sinistra vendoliana.
Francamente che 2 uomini che stavano facendo il loro dovere al servizio del paese con le armi in pugno vengano impiccati barbaramente è davvero il segno di quanto vale questo paese. Meno di niente.

martedì 10 aprile 2012

Chi ha affossato la Lega?

figlio di bossi per metà meridionale

Se guardiamo un po' meglio la situazione della Lega e le singole responsabilità capiamo bene chi ha affossato la Lega: Rosi Mauro è pugliese, nata in un paesino poverissimo confinante con quello di Albano, la moglie di Bossi è siciliana e quindi il Trota non è un padano DOC. Insomma, la colpa di Bossi è stata quella di aver riempito la Lega di meridionali che gli hanno fatto letteralmente la festa. Bossi voleva cacciare i meridionali dal Nord ma sono stati i meridionali che, con la loro avidità e disonestà, hanno cacciato lui dalla Lega.

lunedì 9 aprile 2012

La fuffa di Monti

Avevamo immaginato che Monti fosse una persona seria, invece Monti è un grandissimo produttore di fuffa. Alzare le tasse sono bravi tutti, soprattutto se magari hanno già concordato l'elezione a presidente della Repubblica. Ma quando si tratta di fare le riforme vere, quelle che tagliano le rendite di posizione dei poteri forti, allora si crolla e non si fa nulla.
Da Monti ci aspettavamo di più.

sabato 7 aprile 2012

La pagliuzza negli occhi di Bossi

I grandi mezzi di informazione, da sempre anti leghisti e anti padani, stanno facendo un casino per la pagliuzza negli occhi di Bossi, dimenticando la trave in quella di Rutelli.

venerdì 6 aprile 2012

Ladroni a casa nostra

Può essere riassunta così la situazione della lega: un grandissimo partito sano e onesto con un leader che, diciamolo francamente, dopo la malattia è diventato un handicappato e quindi doveva essere rimosso. La sua famiglia e il suo cerchio più ristretto hanno rubato, su questo non ci piove, ma non i milioni di militanti e simpatizzanti. Quello che si dovrebbe fare è pulizia, ma senza distruggere il partito. Perché se no ad avvantaggiarsene sono islamici, disadattati, drogati, gente che vuole fare a pezzi l'Italia. Andate a vedere, per esempio, che razza di individuo si candida a Verona per Alternativa Comunista. Questi vengono qui a comandare, altro che Porshe o ristrutturazione della casa, se questi vincono si portano via tutto.

giovedì 5 aprile 2012

Margherita Hack vuole arrotare qualcuno

Margherita Hack orami ha 90 anni, un medico ha dichiarato che non si sente di rinnovarle la patente perché ha un equilibrio psico fisico instabile e potrebbe semplicemente ammazzare qualcuno. Eppure lei dice che vuole a tutti i costi la patente e sicuramente qualche giudice di sinistra che gliela darà si troverà, non dubitiamo. Ma essere anti italinia, filo islamici e di estrema sinistra comporta il diritto di arrotare qualche povero pedone?

martedì 3 aprile 2012

Sucidi per Equitalia

Attilio Befera Equitalia


Sono tantissimi gli artigiani, i piccoli imprenditori, i lavoratori autonomi costretti da Equitalia letteralmente al suicidio. Attilio Befera, capo di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate gongola, ma per noi cittadini è un giogo sempre più insopportabile. Tanti morti gridano vendetta, Befera deve pagare per il male che ha fatto.

domenica 1 aprile 2012

C'è sempre qualcuno più puro di te

Calearo non è migliore ne peggiore della media dei politici italiani, eppure il suo scalpo va veramente gola perché le sue dimissioni permeterebbero di far entrare in Parlamento un politico di estrema sinistra, filo-castrista.
Ecco perché la stampa sta orchestrando una bella campagna contro di lui, la potremmo chiamare metti un castrista in parlamento. C'è sempre qualcuno più puro che ti vuole epurare, questa è la verità!