giovedì 17 marzo 2011

Io oggi sono al lavoro

Alla faccia della sinistra e della retorica io oggi sono al lavoro! Perché sono convinto che il proprio Paese lo si onori lavorando e guadagnando soldi, non certo cantando canzoni. A parte che ci sarebbero tanti, tanti aspetti che andrebbero discussi di questa unità d'Italia, che si è rapidamente trasformata in un trasferimento netto di risorse dal Nord che lavora al Sud che ozia e che vive di mafia.

mercoledì 16 marzo 2011

Italo Bocchino: che squallore

Lo squallore della vicenda di Italo Bocchino e Mara Carfagna è davvero incredibile: pubblico un articolo tratto da Repubblica, organo ufficiale dell'antiberlusconismo, in modo che ciascun lettore possa farsi un'idea dello squallora infinito della vicenda.

"Sapevo da più di due anni della relazione di Italo con la Carfagna". E' la moglie di Italo Bocchino a mettere il sugello ai gossip di Montecitorio: i due politici (ora su schieramenti opposti) oltre ad una lunga collaborazione politica condividevano anche una storia sentimentale. Gabriella Buontempo, moglie del capogruppo di Fli, lo rivela in un'intervista a Vanity Fair.

Italo Bocchino e Mara Carfagna


"Roberto d'Agostino qualche settimana fa - spiega la Buontempo - mi ha detto: sai, gira voce di foto di tuo marito con la Carfagna, foto un po' intime?'. Io gli ho risposto: 'se ci sono, pubblicale. Tanto non è che non lo so che lui ha questa relazione'". "È vero che Roberto mi ha telefonato per dirmi che era incavolato perché Italo lo aveva attaccato ad Annozero - prosegue - ma è anche vero che mi ha accennato a quelle foto. Io l'ho invitato a pubblicarle, tanto ero al corrente della relazione, al che mi ha risposto: 'no, le foto non le ho. Gira solo la voce'. E io: 'se gira solo la voce, che cosa me lo racconti a fare?'". "lo sapevo da due anni e mezzo - afferma la signor Bocchino - Italo sostiene di averla troncata. Per carità, l'avrà troncata: lei si è fidanzata, ora dice che si sposa".

I due continuano a vivere sotto lo stesso tetto anche se, secondo la signora, il marito non ha "gestito bene" la vicenda. "Questa storia la sapeva tutto il Parlamento e a un certo punto è arrivata anche al mio orecchio - spiega la signora -. Ho dovuto reagire: non mi va di passare per la scema del villaggio". "Un po' di delusione c'è stata - confessa Gabriella - anche per la scelta della persona. In politica, la Carfagna è sempre stata 'telecomandata' da mio marito: segue tutto quello che lui dice. Se non era per Italo, mica li prendeva tutti quei voti in Campania". Una donna, Mara Carfagna, che Gabriella Buontempo ha conosciuto personalmente. "Certo, si presentava dovunque io andassi in vacanza" ricorda. È addirittura andata dal mio parrucchiere".

Infine, Gabriella Buontempo parla di un suo personale amore deluso: quello per Berlusconi. "Ho amato il Berlusconi della discesa in campo - spiega -, ma negli ultimi cinque anni l'ho detestato cordialmente. Ha iniziato a non piacermi più quando sono cominciate le candidature cooptate di persone non provenienti né dal mondo della politica né dal mondo civile. Persone scelte solo in base all'estetica".

L'unica a ribellarsi è stata Veronica Lario. "L'hanno presa per pazza. O per una moglie gelosa". In America i politici si dimettono per molto meno. Ma qui siamo in italia. E in questo Paese, se non hai almeno un'amante, sei uno sfigato".

domenica 13 marzo 2011

Il caso Tedesco

Perché tutti parlano del caso Ruby (che in fin dei conti non è così grave visto che non ha comportato alcun costo per lo Stato) e nessuno parla del caso Tedesco, il compagno di merende di Nichi Vendola accusato di essere al centro della più colossale ruberia ai danni dello Stato di cui si abbia memoria?

sabato 12 marzo 2011

Italiane tutte escort?


La parola escort va di moda in questo momento, anche se si dovrebbe utilizzare un termine un po' più forte, per far capire bene di che mestiere si tratta. Intanto ci si rende conto che le escort in Italia sono davvero tante, e ci fanno su anche dei film. In fin dei conti lo scandalo Ruby non è tanto grave come si potrebbe pensare. Forse si dovrebbe pensare più a Rubens che a Ruby, chi ha orecchie per indendere, intenda...

venerdì 11 marzo 2011

Fuori i sieropositivi dall'esercito

La sinistra vuole i sieropositivi nell'esercito


La sinistra si sta battendo per ammettere i sieropositivi nell'esercito: ma ci rendiamo conto? Senza voler andare a indagare il modo in cui questi figuri hanno contratto la malattia, la sinistra vuole che, in nome di una quantomai stravagante idea di uguaglianza, anche gente malata venga arruolata nell'esercito. Ma come può partecipare a un combattimento una persona che deve imbottirsi di medicinali per continuare a vivere? E a quando la richiesta di far entrare nell'esercito anche tetraplegici e scimuniti vari? Ve li immaginata la scena sul campo di battaglia, magari in Afgnatistan, in cui un soldato in carozzina motorizzata spara sui Talebani? O forse è proprio questo che vuole la sinistra: distrugggere anche le poche capacità operative che restano al nostro esercito.

giovedì 10 marzo 2011

Chi si oppone alla riforma della Giustizia

La grande riforma della giustizia, una riforma davvero epocale, è osteggiata da figuri che dovrebbero vergognarsi della loro vita, invece ne vanno fieri. Stiamo parlando di magistrati donna che usano il tribunale per avere rapporti sessuali con giovani giornalisti di estrema sinistra, di personaggi che hanno frequentato campi nudisti gay dove si tenevano abitualmente orge e che hanno parlato a favore della libera sessualità dei bambini, stiamo parlando di persone che si ostinano a perseguitare il Presidente del Consiglio perché è di ostacolo all'ascesa della sinistra al Potere.

mercoledì 9 marzo 2011

I prestiti e la mentalità della sinistra

Le famiglie italiane stanno chiedendo sempre più prestiti, distruggendo il risparmio accumulato in generazioni. Questo è colpa non solo della crisi, ma anche della mentalità imposta dalla sinistra per cui tutto è dovuto, a tutti e subito. Quindi vedi il precario che si lamenta dello stipendio ma che ritiene suo diritto inalienabile possedere una smarphone nuovo ogni sei mesi, l'ipad, l'ipod e chissà che altro. Ovviamente non può guadagnare tanti soldi e quindi si indebita. Ecco perché gli italiani, grazie alla distorta mentalità della sinistra, stanno accumulando sempre più debiti.