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mercoledì 1 giugno 2011

Pisapippa a Milano



Oggi è il grande giorno di Pisapippa, il giorno in cui il Pisapippa prende possesso della capitale morale d'Italia. E' un grande giorno per i disadattati, i tossicodipendenti, gli islamici, i dipendenti pubblici e tutti quelli che hanno sostenuto Pisapia.
Ma per Milano è un giorno di lutto: Pisapippa ridurrà la città ad un campo rom dominato dalle moschee, egli in prima persona prende ordini in viale Jenner e questo lo sanno tutti.
Il malgoverno della Moratti ha indotto i milanesi a fare una scelta suicida, votando il candidato della sinistra estrema, dei rom e degli islamici. Il candidato del partito democratico, sconfitto alle primarie, Boeri, sarebbe stato accettabile alle primarie, dopo tutto è una persona per bene anche se di idee sbagliate. Ma Pisapippa è la fine di Milano come l'abbiamo conosciuta.

mercoledì 25 maggio 2011

Pisapia prende ordini in viale Jenner

Il candidato sindaco di Milano Pisapia prende ordini da viale Jenner, dove si trova la famigerata moschea al centro di ogni tipo di traffico criminale e terroristico. Probabilmente se Pisapia diventa sindaco di Milano, la sede del comune sarà virtualmente trasferita in viale Jenner. Tu sei pronto a essere governato da un iman, di cui Pisapia è il prestanome? Sei pronto a vedere Milano trasformata in un immenso campo rom, dove gli islamici si aggirano per stuprare, rapinare, uccidere? Io no. Io non voto Pisapia. Bisogna turarsi il naso e votare per la Moratti, che è sì un'incapace cronica ma almeno non è sul libro paga di viale jenner...

martedì 17 maggio 2011

Pisapia a Milano: chi ha vinto davvero?



Chi ha vinto davvero a Milano? Hanno vinto i centri sociali, gli islamici, i disadattati, i tossicodipendenti (soprattutto quelli che fanno uso di eroina e hashish, chi si fa di cocaina non sta con Pisapia), gli stupratori, i rom, i criminali di ogni specie e risma. Insomma, a Milano ha perso la gente per bene. Ora diciamo francamente che la Moratti ha governato in modo pessimo, che probabilmente chiunque altro sarebbe stato meglio della Moratti (che sia un'incapace cronica ormai lo sanno tutti) ma tutto è meglio dei centri sociali, della moschea di Viale Jenner e dei tossicodipendenti. Speriamo che i milanesi aprano gli occhi in tempo, altrimenti rischiamo di vedere trasformata la capitale morale ed economica dell'Italia e del Nord in qualcosa che assomiglia alla terribile Munster degli anabattisti.