lunedì 9 luglio 2012
Non sono d'accordo con Squinzi
Squinzi è il capo di confindustria ma, come gli esperti sanno, è stato eletto solo con i voti determinanti delle grandi aziende pubbliche, controllate dai sindacati. In effetti quindi Squinzi è un presidente illeggittimo di confindustria, un presidente che dovrebbe dare immediatamente le dimissioni o ancor meglio essere dimissionato a viva forza.
In questo quadro è possibile capire bene perché ha attaccato il governo con l'argomentazione della macelleria sociale.
In effetti il governo Monti ha fatto male, ma perché ha messo tasse invece di fare la cosa giusta: tagliare la spesa pubblica in Italia.
Accusare Monti di fare macelleria sociale è francamente qualcosa che va al di là di ogni ragionevolezza per un presidente di confindustria.
domenica 8 luglio 2012
Il film porno di Sara Tommasi
E alla fine è stato pubblicato il film porno di Sara Tommasi: chi l'ha visto dice che è mal fatto, noioso, si vede che la Tommasi recita in modo allucinato. Probabilmente è fatta e strafatta di cocaina. Eppure questa donna farà strada e un giorno ce la potremo vedere seduta in parlamento. Questa è l'Italia, dove per fare carriera non è necessario lavorare, semplicemente fare sesso.
venerdì 6 luglio 2012
La vera storia di Sara Tommasi
L'Italia è un paese a misura di troia, lo sappiamo bene ormai. Ci sono fin troppi casi che ce lo fanno capire, un paese dove le troie possono fare carriera a suon di favori sessuali elargiti a destra e a manca e di filmetti hard.
Per rimanere in tema, ecco un filmato che spiega nel dettaglio la vera storia di Sara Tommasi e del suo porno film:
giovedì 5 luglio 2012
Il finanziere gay e il generale Gasparri
Il Generale Gasparri ha detto una cosa sensata sui gay: ognuno si diverta come creda, ma non insudici uffialmente la divisa che porta dichiarandosi ufficialmente gay. E invece un finanziere ha voluto dire la sua: è gay e ne è fiero.
Ora sappiamo bene che, tra tutte le forze armate e le forze di polizia, la guardia di finanza non eccelle per onore o corretteza, ma scoprire che si tratta di un corpo dove si fa sesso gay in caserma è davvero troppo.
martedì 3 luglio 2012
Lo schiaffo
Gli italiani seri, quelli che lavorano e magari hanno qualcosa da parte, vengono presi ogni giorni a schiaffi. Schiaffi da chi vive di sussidi pubblici, schiaffi dai criminali che agiscono perché sanno che non saranno puniti, schiaffi dai politici che vivono a spese di quelli che sono costretti a pagare le tasse (e cioè a spese nostre). Siamo gente tranquilla, ma quando ci incazziamo poi sono guai. E il momento dell'incazzatura sta per arrivare. Personaggi come Attilio Befera, le cui mani sono sporche del sangue di più di 40 suicidi, dovrebbero iniziare a scegliere un bel posto per la latitanza, perché quando il popoli si incazzerà saranno dolori. Comunque Befera avrà tutto l'imbarazzo della scelta, con 600.000 euro all'anno di guadagni (più gli extra) che ha accumulato in questi anni potrà concedersi ogni lusso.
lunedì 2 luglio 2012
Mario Monti porta davvero sfiga
Ma vi siete resi conto che Mario Monti porta davvero sfiga? E' incredibile come la sua presenza abbia fatto precipitare il valore della nazionale.
Non è che se ci troviamo in questa crisi economica che peggiora sempre di più è anche colpa di Monti? Io penso proprio di sì, forse se mandiamo a casa ci risparmiamo un sacco di sfiga (e la seconda rata dell'IMU il che non guasta).
domenica 1 luglio 2012
Applausi alla FIAT
La FIAT è stata costretta, con una sentenza in stile socialismo reale, ad assumere più di 100 dipendenti che aveva scartato in fase di selezione del personale come inadatti. E' ovvio che adesso in Italia si è ulteriormente ristretta la libertà di impresa perché è un giudice a stabilire chi lavora e chi no. E, come dimostra la sentenza, i privilegiati sono tutte persone di sinistra, iscritte alla FIOM, che notoriamente non hanno tanta voglia di lavorare.
Adesso però la FIAT non solo ha fatto sentenza in appello, ma ha anche dichiarato che metterà in cassa integrazione straordinaria un numero di lavoratori pari a quelli che è stata costretta ad assumere.
Applausi alla FIAT che ha saputo almeno rispondere allo schiaffo della magistratura con un altro schiaffo.
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