domenica 13 maggio 2012

Esercito a difesa di Equitalia

Il Governo sta pensando di inviare l'esercito per difendere le sedi di Equitalia. Ormai i rischi non sono solo le bombe o gli assalti armati, ma la rabbia popolare. Mi aspetto che da un momento all'altro qualcuno prenda d'assalto le sedi di Equitalia. E se questo succede, io mi unisco! Italiani basta a farci tosare come pecore, i nemici degli italiani che lavorano devono essere puniti.

mercoledì 9 maggio 2012

La lunga scia di sangue

Continuano i suicidi dovuti a Equitalia, ormai è una vera e propria ecatombe. La sinistra ha trovato il modo più semplice di colpire i suoi avversari: niente più fucilazioni sulla Piazza Rossa, niente più complicati dirottamenti aerei con schianto su obiettivi civili, semplicemente un anonimo funzionario prezzolato invia una cartella esattoriale e il gioco è fatto.

lunedì 7 maggio 2012

Avanza il 5 Stelle

Non ho voluto parlare molto di queste elezioni, perè un dato è certo: il movimento 5 stelle sta avanzando, probabilmente un no diretto allo schifo della politica. Se il movimento 5 stelle prendesse una posizione netta e decisa sull'immigrazione potrei anche pensare di votarlo, in un futuro. Perché la sinistra, con la sua speranza di estendere il diritto di voto agli immigrati, ha inondato l'Italia di gente che gli altri paesi non vogliono, stupratori ed assasini senza scrupoli che vengono nel nostro paese per saccheggiare e uccidere.

sabato 5 maggio 2012

1, 10, 100, 1000 Bergamo

Quello che è successo a Bergamo è qualcosa di prevedibile: gli italiani sono stanchi di pagare sempre e comunque, per mantenere i parassiti come Befera, gli italiani sono pronti anche a prendere le armi in mano per ribadire i loro diritti e dire no alla tirannia. Se Befera vuole evitare di penzolare da un lampione farebbe bene a trovarsi un bel luogo per passare la sua latitanza. Befera deve pagare per ogni vita rovinata, per ogni famiglia a cui ha tolto il pane, per tutti gli imprenditori e lavoratori autonomi che si sono suicidati per colpa sua. Non merita di morire una volta, merita di morire una volta per ognuna delle sofferenze che ha causato.

venerdì 4 maggio 2012

Morire per Equitalia

La gente è stanca di Equitalia, delle sue angherie, delle sofferenze inutili che infligge alle persone che lavorano autonomamente e agli imprenditori. Ieri un imprenditore esasperato ha fatto irruzione nella sede di Equitalia di Bergamo e ha preso degli ostaggi. Presto, molto presto, questi episodi inizieranno a moltiplicarsi. E le sedi di Equitalia saranno prese d'assalto con i forconi dai cittadini inferociti. Se Befera non vuole finire impiccato ad un lampione dovrebbe cominciare ad trovarsi un buon posto per passare la latitanza.

giovedì 3 maggio 2012

Un paese sinistro

sinistra italiana
L'Italia sta diventando sempre più un paese sinistro, dove i sindacati dettano legge, dove uno straniero si sente in dovere di struprare le donne italiane, dove chi vuole semplicemente lavorare viene accusato di evasione fiscale è fatto fuori da Equitalia. Per i poteri forti della sinistra italiana Equitalia è diventata quello che era il KGB nella tanto rimpianta patria sovietica. Gli italiani sono stanchi, e quando si incazzeranno di brutto ci sarà gente impiccata ai lampioni per le strade. Ma questo la sinistra, come sempre, preferisce ignorarlo. O forse pensa già di chiamare in aiuto i mujahidin quando il popolo italiano si solleverà in armi?

mercoledì 2 maggio 2012

Chi ha fatto la festa ai lavoratori

Ieri era la festa dei lavoratori, ma vi siete mai chiesti chi ha fatto davvero la gesta ai lavoratori? Chi ha fatto la festa ai giovani a cui il sistema attuale ha tolto ogni speranza di avere una pensione o anche solo di vivere in maniera dignitosa? Chi per arroccarsi nella difesa di pochi impedisce all'economia di crescere e quindi di creare nuovi posti di lavoro? Grazie, Sindacati, ieri era soprattutto la vostra festa, la festa degli esodati, che ricordiamolo bene hanno avuto un sacco di soldi per NON lavorare. E' questa l'Italia che festeggia. Tutti gli altri sono costretti a pagare per il dolce far niente di questi "lavoratori" sindacalizzati.