sabato 21 gennaio 2012

La politica estera di Hussein Obama

La politica estera di Hussein Obama (è questo il suo vero nome anche se, giustamente, se ne vergogna e non lo usa) è davvero scandalosa. Dietro il paravento dell'uccisione di Bin Laden, infatti, l'Amministrazione Obama non ha fatto assolutamente nulla per combattere il terrorismo di Al Qaeda ne per combattere l'Iran o, magari, supportare il giovane Sud Sudan, un nuovo Stato indipendente che avrebbe bisogno di tutto il supporto degli USA e che invece viene lasciato a marcire, per ovvi motivi politici (è uno Stato che si oppone al terrorismo visto che i suoi fondatori hanno lottato per anni, come guerriglieri, contro il regime terroristico del Sudan).
Insomma, qualcuno ha proposto di assasinare Obama: per fortuna siamo in democrazia e gli elettori americani spediranno presto Obama in una immeritata pensione dorata, dove farà il conferenziere a pagamento.

venerdì 20 gennaio 2012

Alla faccia della casta: Vendola assume nipote di Napolitano a 90.000 euro all'anno

Nichi Vendola è forse il più odioso esempio di casta: non solo usufruisce a piene mani di tutti i privilegi della casta stessa, ma osa anche lamentarsi. L'ultima che ha fatto? Ha assunto la nipote di Napolitano per 90.000 euro all'anno. Quale profondissimo compito sarà affidato a questa donna non si sa. Si sa solo che incasserà 90.000 euro all'anno. Nichi Vendola, in Puglia se hai un tumore devi aspettare anni (letteralmente) per fare gli esami preliminari e tu spendi 90.000 euro per assumere la nipote di Napolitano per non fare niente?
Assurdo.

giovedì 19 gennaio 2012

Equitalia: continuano le minacce

equitalia

Ancora cretini che inviano lettere esplosive a Equitalia: ma quante volte dobbiamo dire che contro Equitalia la polvere da sparo non serve, mentre funzionano perfettamente il paletto di frassino e l'aglio?
Che poi il paletto di frassino potrei anche suggerire dove infilarlo ai rappresentanti di Equitalia.

mercoledì 18 gennaio 2012

Comandante Schettino e De Falco: due eroi italiani

comandante schettino costa concordia


In questi giorni sta facendo il giro del web e delle televisioni la telefonata tra il comandante della Costa Concordia, Schettino e il responsabile della Guardia Costiera, De Falco. Ebbene mi sembra di poter dire che si tratta di due eroi all'italiana: uno per fare una bravata fa affondare una nave immensa, provocando decine di vittime e, non contento, è tra i primi a fuggire. L'altro, il tanto osannato comandante De Falco, se ne sta comondamente in poltrona a urlare al telefono. Avrei voluto vedere lui in mezzo al mare.
E in tutto questo ci si dimentica dei veri eroi, non degli eroi agli italiani, coloro che poi hanno veramente soccorso i passeggeri.

martedì 17 gennaio 2012

De Mita, Bonanni e D'Antoni: lo scandalo delle case di lusso

Sta emergendo in queste ore un vero e proprio scandalo: De Mita, Bonanni e Sergio D'Antoni (insieme ad altri membri della casta politico - sindacale che domina in Italia) hanno acquistato case dallo Stato in zone di pregio a prezzi davvero stracciati. Francamente si tratta di uno scandalo bello e buono, uno scandalo in cui dovrebbe vederci chiaro la magistratura. Certo è ovvio che i mezzi di informazione che di solito fanno tanto chiasso non ne parlino: contro i sindacati nessuno si vuole mettere.

lunedì 16 gennaio 2012

Il ridicolo pensiero di Mario Monti

Il pensiero di Mario Monti è, in fin dei conti, ridicolo. Mario Monti ha pensato di salvare l'Italia imponendo più tasse, quando l'unica vera soluzione per i problemi del paese sarebbe stata la riforma del mercato del lavoro, attualmente troppo ingessato. Certo ha alzato l'età pensionabile, ma la sua riforma non è stata sufficientemente radicale.

domenica 15 gennaio 2012

Costa Concordia: una perfetta immagine figurale dell'Italia

La Costa Concordia è una perfetta immagine figurale dell'Italia, una miscela di tragedia e cialtronismo senza confini. Con il comandante che è tra i primi ad abbandonare la nave dopo aver causato l'incidente per la sua imperizia, decine di passeggeri lasciati a morire intrappolati nelle loro camere chiuse per un errore dell'impianto elettrico mentre la sinistra si preoccupa più che altro che non esca la benzina dalla nave perché altrimenti si sporca il mare dove la nomenklatura di sinistra fa i bagni d'estate.